«HEARTLAND - Fabrizio Coppola» la recensione di Rockol

Le nuove canzoni di Fabrizio Coppola mirano al cuore

Il cantautore milanese torna a pubblicare un album, "Heartland", dopo undici anni

Recensione del 03 feb 2023 a cura di Paolo Panzeri

Voto 6.5/10

La recensione

Se vogliamo parlare di ritorni, il 2023 ce ne fornisce immediatamente uno. Dopo undici e più anni di silenzio discografico, Fabrizio Coppola giunge a pubblicare un nuovo album. Era l'autunno del 2011 quando il cantautore milanese faceva uscire "Waterloo", poi più nulla. Ma quello era il passato ora è tempo di "Heartland". Undici anni sono davvero molti, in undici anni di acqua e di vita sotto i ponti ne scorre davvero tanta. Come confessato dallo stesso Coppola tornare a pubblicare un album, il suo quarto solista (più un altro, "Last light on earth", con i Junkyards), dopo così tanto tempo è un po' come debuttare nuovamente. "Heartland" è stato realizzato anche con l'ausilio di una raccolta fondi che ha superato agevolmente l'importo richiesto. Un segnale incoraggiante e al tempo stesso gratificante. Al fianco di Coppola per mettere a fuoco e produrre il disco (e per suonarci) è stato chiamato Giuliano Dottori, unitamente a Diego Galeri, Sara Spadini e Zeno Dottori.

Notturno, riflessivo

L'immaginario musicale di Coppola è sempre stato fortemente legato alla lezione di Bruce Springsteen, ma anche a quella di Nick Cave. Un immaginario musicale in generale devoto alle sonorità di casa nel rock anglosassone, e ancor più statunitense. Quest'album non fa eccezione, e forse non è un caso che abbia scelto quale titolo, per presentare e sintetizzare il sentire delle sue nuove canzoni, una parola inglese, "Heartland", il cuore della terra. Canzoni che con le loro storie (personali e universali) vanno al cuore delle relazioni, anche con se stessi, avendo il riguardo di cesellare i testi con parole accurate e degne della nostra tradizione cantautorale. "Heartland" è un album di cantautorato rock che predilige la ballata per descrivere il tormento di una vita che ti sbatte su e giù ("Meno di pochissimo"). Una chitarra elettrica invece accompagna il ricordo e un pizzico di nostalgia di una antica frequentazione in "Lettera a C.", mentre le riflessioni di "Io che vado a fondo" si adagiano sul suono di un pianoforte. "Roma raccordo anulare" sprizza difficoltà e insoddisfazione personale se non la volontà di riunirsi a una persona. "Più forte di me" è brano adatto alle ore notturne, le ore delle confidenze più personali, quelle affidate alla luna. Di “Tutto questo blu" Coppola dice che "rappresenta il cuore pulsante del disco. Il brano intorno al quale ha preso vita il progetto", ha l'onore e l'onere di aprire la tracklist e quindi di cercare di catturare l'attenzione. In coda è tempo di parlare d'amore nei sei minuti di "Elegia per la strada del tuono" e nell'acustica "La versione migliore di me". L'amore di un genitore verso il proprio figlio.

Che non passino altri undici anni

A 48 anni suonati Fabrizio Coppola ha quindi ridebuttato con "Heartland", un disco che richiede e merita di essere ascoltato e riascoltato, possibilmente dedicando attenzione particolare ai testi. Come diceva un tale in un film, le parole sono importanti. Tanto importanti che "Heartland" è stato pubblicato come CD insieme a un libro che lo completa e la cui lettura permette di avere una maggiore comprensione di questo disco che principalmente parla di relazioni (Coppola dixit). La chiusa finale è largamente telefonata: ciò che ci auguriamo – e gli auguriamo - è di non attendere il prossimo decennio per l'uscita di un nuovo album di Fabrizio Coppola.

Tracklist

01. Tutto questo blu (04:10)
02. Lettera a C. (03:55)
03. Roma Raccordo Anulare (03:31)
04. Io che vado a fondo (03:47)
05. Più forte di me (04:40)
06. Dove sei tu (03:58)
07. Meno di pochissimo (03:42)
08. Dove va l'amore? (05:06)
09. Elegia per la Strada del Tuono (06:06)
10. La versione migliore di me (02:28)

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.