«THE GREAT WHITE SEA EAGLE - James Yorkston» la recensione di Rockol

James Yorkston e Nina Persson hanno fatto un grande album

"The great white sea eagle" è l'ultime delle perle (leggi dischi) del musicista scozzese

Recensione del 17 gen 2023 a cura di Paolo Panzeri

Voto 7.5/10

La recensione

James Yorkston è un cinquantenne cantautore scozzese che da una ventina di anni in qua pubblica album con buona cadenza. La sua carriera solista ha inizio agli albori del nuovo secolo quando, dopo avere militato in alcune band, ormai trentenne, intraprende la strada in solitario incoraggiato da due giganti del folk blues scozzese: Bert Jansch e John Martyn. Nel corso degli anni Yorkston ha collaborato a molti progetti con una lunga teoria di musicisti spesso provenienti da ambiti musicali differenti dal suo. Questa apertura alle collaborazioni lo ha portato, nel gennaio del 2021, a pubblicare l'album "The wide, wide river" con il supporto del collettivo svedese della Second Hand Orchestra guidato da Karl-Jonas Winqvist. Il disco ebbe più che lusinghieri riconoscimenti e la chimica instauratasi tra loro evidentemente fu di quelle molto positive, tanto che oggi, due anni più tardi, viene pubblicato un nuovo album che li vede lavorare fianco a fianco, "The great white sea eagle". Si è quindi fatto ricorso al vecchio adagio, squadra che vince non si cambia?

Poi arriva Nina Persson

Sì, ma non fino in fondo. Di certo la squadra che ha vinto non è cambiata, ma non per questo non si è pensato a migliorarla. Ecco perciò che è stata fatta salire a bordo la cantante dei Cardigans Nina Persson. La mossa si rivela azzeccata e vincente per molti aspetti, almeno un paio su tutti. In primis, è quasi superfluo sottolinearlo, Nina è un'ottima cantante. Ma il vero plus risiede nell'alternanza delle due voci – quando non l'unione – quella maschile e quella femminile, che regalano alla nuova fatica di James uno spettro di possibilità più largo e variegato. Tra le altre cose per la realizzazione delle canzoni di "The great white sea eagle" Yorkston ha modificato il proprio modus operandi componendo le canzoni al pianoforte e non alla chitarra come suo solito. Il pianoforte è lo strumento che fa da colonna portante ai dodici brani del disco.

Canzoni al pianoforte

E' difficile non rimanere rapiti e rallegrati dalla dolce melodia del singolo "Hold Out For Love", così come, all'opposto, non commuoversi ascoltando "A sweetness in you", brano dedicato al cantante dei Frightened Rabbit Scott Hutchison, amico e scozzese come lui, scomparso nel 2018. Che sarà un buon ascolto lo si intuisce sin dal primo brano, "Sam and Jeanie McGreagor". Nessuna delle tracce è fuori posto, si susseguono con la leggerezza che possiedono le belle canzoni anche quando, come in "The Heavy Lyric Police", il tema vira al drammatico, offrendo a tutti gli attori in campo di potersi esprimere al meglio. L'unico episodio che si discosta dagli altri è la title track, un parlato molto personale posto quasi in chiusura di disco.

La forza della banda

"The great white sea eagle" non è un disco sorprendente oppure impetuoso, è un gioiello di delicatezza musicale che si fa amare ed apprezzare ad ogni ascolto sempre di più. James Yorkston ha spiegato, riguardo la realizzazione dell'album, che la Second Hand Orchestra era all'oscuro di ciò che sarebbe stata chiamata a suonare. Il compito di James era quello di presentare la canzone ai musici, poi, ognuno per il suo, questi improvvisavano cercando di adattarsi all'estro e all'improvvisazione dei compagni di gruppo, lasciando da parte inutili egoismi. Al contrario, regalandosi l'un l'altro piena libertà, mettendosi con gioia innanzitutto al servizio della canzone. Che sia questo il semplice ingrediente segreto per la riuscita di un bel disco come "The great white sea eagle"?

Tracklist

01. Sam and Jeanie McGreagor (01:55)
02. An Upturned Crab (02:58)
03. Keeping Up With The Grandchildren, Yeah (04:23)
04. The Heavy Lyric Police (04:32)
05. A Sweetness In You (03:14)
06. A Forestful Of Rogues (04:13)
07. Peter Paulo Van Der Heyden (03:19)
08. Mary (03:26)
09. Hold Out For Love (03:09)
10. The Harmony (04:03)
11. The Great White Sea Eagle (03:24)
12. A Hollow Skeleton Lifts A Heavy Wing (05:05)
Schede:
Tags:

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.