«TARZAN - COLONNA SONORA ORIGINALE - Phil Collins» la recensione di Rockol

Phil Collins - TARZAN - COLONNA SONORA ORIGINALE - la recensione

Recensione del 14 giu 1999 a cura di Nino Gatti

La recensione

Salve, mi chiamo Phil Collins. Sono ricco da far orrore. Ogni giorno nella mia casetta svizzera mi alzo, saluto la mia ragazzetta svizzera e telefono alla mia banca svizzera, che mi dice che nelle ultime 24 ore sono arrivati altri milioni provenienti dalle vostre tasche. Ciò mi rende allegro. Ragion per cui, passo per un simpaticone. In realtà sorrido perché da quindici anni sto rifacendo le stesse canzoni. Un tempo suonavo coi Brand X e con Brian Eno, per non parlare dei Genesis. Ma non è così che sono diventato ricco. Quello mi è capitato da quando ho cominciato a produrre canzoni tutte uguali, insulse e zuccherose, costruite su linee melodiche talmente banali che al confronto i Boyzone sono un quintetto formato da Wagner, Battiato, Yoko Ono, Goldie e Nino D’Angelo. Che c’entra Nino D’Angelo? C’entra perché se cantasse lui le canzoni che canto io gli tirereste le pere.
Ora, ascoltatemi bene: in nome del mio grande nome di successo, andate subito nel vostro negozio di dischi e comprate questa colonna sonora. E’ importante che lo facciate, perché è una joint venture con gente che in fatto di gusti fatti in poltiglia la sa lunga: la Disney. Con questa operazione, la mia vocetta ormai parodistica si insinuerà nelle orecchie dei vostri piccini, in modo da garantirmi altre generazioni di stolti. Non avevo voglia di lambiccarmi il cervello, così ho usato 5 pezzi per riempire 11 tracce. Ci sono tre versioni doppie, e una canzone in quadruplice copia, “Two worlds”, che ha 4 diverse versioni. In cosa sono diverse? Ogni tanto canto “Oooh” invece che “Aaah”. Bene, ora sapete tutto quello che c’è da sapere. Ora andate, e fatemi ricco. E se state buoni, tra tre o quattro anni faccio un’altra canzone vera: ogni dieci anni mi capita: non riesco a trattenermi. Ma andate, ora, erogatemi i vostri soldi. Ve lo dico con tanta simpatia.

Tracklist:

Two worlds
You’ll be in my heart
Son of man
Trashin’ the camp
Strangers like me
Two worlds (Reprise)
Trashin’ the camp (Phil and N’Sync version)
You’ll be in my heart (Phil version)
Two worlds (Phil version)
A wondrous place (Score)
Moves like an ape, looks like a man (Score)
The gorillas (Score)
One family (Score)
Two worlds
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