Robert Plant: una reunion dei Led Zeppelin? No, grazie
Robert Plant è scettico riguardo a una reunion dei Led Zeppelin e si sente deluso e sconcertato dalla possibilità. Crede che un tour di reunion sia rischioso per artisti storici e non giusto nei confronti dei fan che si aspettano la stessa energia di decenni fa. Plant ritiene che senza John Bonham, il batterista originale, qualsiasi reunion non avrebbe senso, poiché Bonham era fondamentale per il suono della band.
Dopo lo scioglimento dei Led Zeppelin negli anni '80, Plant si è dedicato a esplorare diversi generi musicali, come dimostrano album come "Now and Zen" (1988). Sebbene ci siano stati alcuni progetti con Jimmy Page negli anni '90 e alcune esibizioni con Jason Bonham (il figlio di John) negli anni 2000, Plant ha preferito lavorare su nuovi progetti, come il suo lavoro con Alison Krauss in album come "Raising Sand" (2007).
Plant ha espresso dispiacere per il fatto che Page voglia suonare il vecchio repertorio, affermando di non capire cosa stia cercando di fare. Tempo fa ha suggerito a Page di proporgli qualcosa di acustico, ma la collaborazione non è andata avanti. Per Page, secondo il cantante, tornare agli Zeppelin ha un significato diverso, dato che la band è stata la sua creazione fin dall'inizio. Dopo lo scioglimento, Page ha continuato a lavorare con altri gruppi (Black Crowes o The Firm - il supergruppo con Paul Rodgers, voce e chitarra, Tony Franklin, basso e tastiere e Chris Slade, batteria) e progetti solisti.
Nonostante tutto, Plant non rinnega il passato e include occasionalmente brani degli Zeppelin nei suoi concerti con Krauss, come "Gallows Pole" e "The Battle of Evermore" anche se riarrangiati e cantati in maniera differente (leggi qui). Tuttavia, Plant sembra essere realistico riguardo ai suoi limiti vocali e preferisce non rischiare di rovinare la sua voce tentando di replicare le performance del passato.
L'ex frontman dei led Zeppelin dopo i concerti dell settembre 2023 tornerà in Italia insieme a Suzi Dian, con il progetto “Saving Grace” (Leggi qui la recensione).
Questo il calendario
8 ottobre Bari Teatro Petruzzelli
9 ottobre Napoli Teatro Augusteo
11 ottobre Roma Auditorium Parco Della Musica Ennio Morricone – Sala S. Cecilia
12 ottobre Firenze Teatro Verdi
14 ottobre Bologna Teatro Europauditorium
15 ottobre Torino Ogr Torino
17 ottobre Como Teatro Sociale
18 ottobre Bolzano Palasport
20 ottobre Padova Gran Teatro Geox
21 ottobre Trieste Teatro Rossetti
23 ottobre Brescia Gran Teatro Morato