Comunicato Stampa: Roma Jazz Festival 2005

Comunicato Stampa: Roma Jazz Festival 2005
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

ROMA JAZZ FESTIVAL
29ma EDIZIONE

POP JAZZ

“PAZZI PER IL JAZZ”

Roma, dal 6 al 30 Novembre
Anteprima il 25 Ottobre

ROMA JAZZ FESTIVAL
29ma EDIZIONE

Il tema che il Roma Jazz Festival affronta nella sua XXIX edizione potrebbe essere definito leggero o se volete disimpegnato. In realtà deriva come sempre da un’analisi ed una valutazione delle tendenze attuali. Una fotografia sul fenomeno, vero o presunto, della grande ripresa del jazz in questi ultimi anni. Ma è jazz o non è jazz, quello che propongono i cartelloni di importanti festival nazionali ed internazionali, ciò che fa vendere milioni di copie alle grandi case discografiche, quello che passa per radio e televisione? Il dibattito è aperto!

Da anni il Roma Jazz Festival articola la sua programmazione su un tema specifico, proponendo al pubblico nuovi stimoli, nuove riflessioni. Lo ha fatto mettendo in interazione musica e altre arti, come la pittura, la videoarte, la fotografia, la letteratura; lo ha fatto mettendo a confronto tradizione ed avanguardia; lo ha fatto andando a pescare progetti originali ed esclusivi. Provocazioni intellettuali, come questa di proporre letture pop che dal jazz partono od arrivano per poi approdare altrove.

Da qualche tempo case discografiche importanti e network radiofonici hanno puntato su un genere jazz caratterizzato da particolari elementi: un’insieme di suoni morbidi e un pò ruffiani, un incedere continuo di basso e batteria, con inserimento di improvvisazioni jazz o interpretazioni vocali in stile pop. La mancanza di melodie complesse e la presenza di un ritmo rilassante, che non richiede all’ascoltatore una particolare attenzione, ha fatto sì che questa lettura sia stata apprezzata da un numero sempre maggiore di persone che mai si sarebbero avvicinate altrimenti alla musica jazz. E’ un fenomeno tutt’altro che recente. Già negli anni ’70 alcuni musicisti avevano intuito la potenzialità della commercializzazione del jazz: George Benson; Jimmy Smith; Ramsey Lewis,; Roy Ayers, George Duke, Ray Charles; Herbie Hancock; Maceo Parker, Pat Metheny, per citarne solo alcuni.

Ultimamente i fenomeni Diana Krall, Norah Jones, Jamie Cullum e Michael Bublè hanno dato un rinnovato e decisivo slancio, consolidando questa tendenza.

La grande vendita di dischi, la costante e diffusa presenza nei palinsesti radiofonici, il tutto esaurito ai concerti, sta a dimostrare come il soul, il groove, lo smooth jazz ed il new swing non siano assolutamente secondari per qualità musicale e popolarità rispetto al jazz di Parker, Coltrane o Davis.

Il Festival va in scena dal 6 al 30 novembre 2005 (con un’anteprima il 25 ottobre). Sedici concerti organizzati in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma ed in stretta collaborazione con Casa del Jazz, la Palma e The Place.

Dalle vecchie glorie ai nuovi miti, dall’ acid jazz al new jazz-soul britannico, dal groove statunitense ai nuovi talenti della canzone-jazz italiana, ecco il nuovo romanticismo .

Il Roma Jazz Festival è reso possibile grazie al contributo del Comune Di Roma - Assessorato alla Cultura e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo.

Ideazione e Direzione artistica
Mario Ciampà – Direttore artistico della Festival Jazz International

Co-direzione artistica
Flavio Severini – Consulente musicale di Musica per Roma
Luciano Linzi – Direttore della Casa del Jazz
Marco Saurini – Direttore artistico di Re:life
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.