Dile: "Squerez è uno dei dischi pop italiani più belli"
"'Squèrez' dei Lunapop e Cesare Cremonini è uno dei dischi pop italiani più riusciti": lo dice Dile, raccontando il suo amore per la band di "50 Special" che lanciò il cantautore bolognese tra la fine degli Anni '90 e i primi Anni Duemila. Il cantautore abruzzese è solo l'ultimo del circuito ItPop ad ammettere di avere contratto un debito culturale nei confronti di Cremonini e soci, dopo le dichiarazioni d'amore di Calcutta (che prima del successo di "Cosa mi manchi a fare" era solito suonare nei locali del Pigneto, a Roma, epicentro della terza scuola romana, cover di Cremonini e dei Lunapop) e Galeffi, tra gli altri. Nel video che trovate qui sotto Francesco Di Lello - questo il vero nome di Dile, l'ultima grande scommessa della scena post-indie - racconta la sua playlist:
Dile - nuova promessa di Believe e di OSA Lab, l’etichetta e società di management che fa parte di One Shot Agency, l’agenzia fondata da Matteo Maffucci degli Zero Assoluto - singolo dopo singolo è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo nella scena post-indie, arrivando a tagliare traguardi importanti anche senza la spinta di una multinazionale. L’album “Rewind”, con il tocco magico di Marta Venturini e Federico Nardelli, i due produttori che più di tutti hanno plasmato e forgiato il suono dell’indie pop degli Anni Duemiladieci (parlano i loro lavori per Calcutta e Gazzelle, tra gli altri), nel corso degli ultimi ventiquattro mesi ha superato quota 12 milioni di ascolti complessivi su Spotify. Il suo ultimo singolo è "Che mettevi sempre", in duetto con Federica Carta.