Quando Bono tagliò i ponti con Michael Hutchence degli INXS
E' finalmente uscita l'autobiografia del frontman degli U2 Bono intitolata 'Surrender: 40 Songs, One Story'. Tra i vari estratti dalle memorie del musicista irlandese che sono stati pubblicati nell'ultimo periodo ve ne è uno, riportato da Apple News, che riguarda il suo rapporto con il frontman degli INXS Michael Hutchence, morto suicida preda di una depressione nel novembre 1997 all'età di 37 anni.
Bono ha spiegato che era amico del musicista australiano ma che a un certo punto decise di tagliare ogni rapporto con il frontman degli Inxs, quando lui e la sua compagna Paula Yates, che morì nel settembre del 2000 a causa di una overdose di eroina, "sono precipitati nel vortice di un uso ricreativo di stupefacenti che era diventato difficile da sopportare per tutti, soprattutto per la loro famiglia, soprattutto per i più piccoli”.
Queste le parole usate dal 62enne Bono: "Quando il loro comportamento è cambiato, la nostra amicizia si è fatta difficile e ci sentivamo a disagio durante le loro visite". Bono e la moglie, Ali Hewson, erano vicini a Michael e Paula all'inizio degli anni '90, ma il loro uso smodato di droga ha messo a dura prova la loro amicizia.
Accadde addirittura che quando i due, nel luglio 1996, diedero alla luce la figlia Tiger Lily, chiesero a Bono e ad Ali di esserne, rispettivamente, il padrino e la madrina, ma loro rifiutarono poiché erano "davvero sconvolti" dal loro stile di vita, ciò pose fine alla loro amicizia.
Nel suo libro, Bono ha aggiunto inoltre: “Nessuno di noi si sognava che sarebbero morti entrambi così presto. Anche adesso, non posso credere di avere scritto questa cosa.” Dopo la morte di Michael Hutchence, gli U2 registrarono la canzone "Stuck in a Moment" in suo ricordo. Il brano venne incluso nell'album pubblicato nell'ottobre del 2000 “All That You Can't Leave Behind” (leggi qui la recensione).
In un documentario del 2019 parlando della vita del cantante degli INXS, Bono dichiarò: "Mi procura davvero fastidio che non capisse veramente quale grande voce possedesse, nascosta dalla spavalderia aveva la fragilità. Ricordo di avere chiesto a Michael quale fosse la sua definizione di rock'n'roll era, lui disse 'liberazione.'"