Brad Pitt riaprirà lo studio dove i Pink Floyd incisero "The wall"

Dopo diversi anni di inattività, la sala sarà riaperta. E il merito è dell'attore.
Brad Pitt riaprirà lo studio dove i Pink Floyd incisero "The wall"

Che c'entra Brad Pitt con i Pink Floyd? Apparentemente nulla. Se non fosse per il fatto che l'attore è proprietario della tenuta vinicola nel sud della Francia di Château Miraval, all'interno della quale si trova lo studio dove nel 1979 i Pink Floyd registrarono parte del loro "The wall". Pitt ha deciso di ristrutturare la sala e di riaprirla - dopo diversi anni di inattività - nel 2022. Per permettere ad altri musicisti di registrare tra quelle pareti. 

A fondare lo studio Miraval furono nel 1977 il pianista jazz Jacques Loussier e l'ingegnere del suono Patrice Quef, che avevano il sogno di registrare musica in un luogo bucolico come lo Château Miraval. Oltre ai Pink Floyd registrarono tra quelle pareti anche AC/DC, Judas priest, Cure e Muse. Da vent'anni lo studio è inattivo, ma Brad Pitt - che ha acquistato il terreno nel 2012 insieme all'ex moglie Angelina Jolie ed è pure gestore dell'attività vinicola dello Château Miraval - ha deciso di ristrutturarlo e di riaprire le porte della sala agli artisti.

Stando a quanto riferito dall'Hollywood Reporter, Pitt collaborerà alla ristrutturazione dello studio con Damien Quintard, ingegnere del suono che nel corso della sua carriera fino ad oggi ha affiancato artisti del calibro di Brian Eno e Gaspard Augé: "Ci siamo scritti, poi lui è venuto nel mio studio a Parigi. È stato un bell'incontro. Abbiamo parlato per ore e ore e mi ha spiegato il suo progetto riguardo lo studio Miraval. Ero entusiasta. Ho ideato lo spazio, ora ci stiamo lavorando", ha raccontato Quintard.

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