Johnny Marr e ciò che pensa dei cantanti delle band

L'ex chitarrista degli Smiths ricorda l'esperienza con gli Electronic insieme a Bernard Sumner e ai Pet Shop Boys Neil Tennant e Chris Lowe
Johnny Marr e ciò che pensa dei cantanti delle band

Johnny Marr è stato molto bene e si è divertito a lavorare con Bernard Sumner perché non aveva quella mentalità da puttana che contraddistingue la maggior parte dei cantanti.

L'ex chitarrista degli Smiths e il frontman dei New Order alla fine degli anni Ottanta formarono gli Electronic, un supergruppo che oltre a loro due comprendeva anche i due Pet Shop Boys Neil Tennant e Chris Lowe. La band conquistò gli onori delle classifiche con il singolo d'esordio "Getting Away With It" e pubblicò tre album: "Electronic" (1991), "Raise the Pressure" (1996) e "Twisted Tenderness" (1999).



In una intervista con MusicRadar.com Marr ha dichiarato che la loro collaborazione ha funzionato bene perché Bernard, prima di diventare il cantante dei New Order era stato il chitarrista dei Joy Division, band il cui frontman era Ian Curtis. A suo parere ciò sta a significare che Sumner non aveva un ego fuori controllo come accade alla maggior parte dei cantanti.

Parlando dell'atmosfera che si respirava all'interno degli Electronic, Johnny Marr, che all'epoca era reduce dall'avere avuto a che fare, negli Smiths, con un personaggio non troppo semplice come Morrissey, ha ricordato: "Ha funzionato bene perché io e Bernard abbiamo iniziato entrambi come chitarristi in una band, non come cantanti solisti.

Quindi, nonostante Bernard Sumner fosse poi diventato un cantante, non aveva quella mentalità da puttana, che deve monopolizzare le luci della ribalta per tutto il tempo. E nei New Order, oltre ad essere il cantante, è un musicista. Quindi quando ci siamo messi insieme, abbiamo lavorato come musicisti. I chitarristi sono molto più interessati alla collaborazione. Questo è il primo strumento di Bernard. Quindi ho lavorato con qualcuno che non è un normale cantante solista, esiste quell'amore per la musica fine a se stessa senza la presenza di un ego pazzo".



Johnny Marr, sempre parlando degli Electronic, ha ricordato inoltre di essere stato molto felice per il successo di quel gruppo perché, a causa della fama dei suoi componenti, era sottoposto a una grande pressione. "Per quelli che eravamo, ci venne data un'agenda leggermente diversa da quella di alcuni altri gruppi. Perché avevamo dei successi. Quella era l'altra cosa che ha alimentato gli Electronic, perché "Get The Message" è stato un successo, "Getting Away With It" è stato un grande successo. Quindi quasi da subito, ci fu ovvio che non saremmo mai sfuggiti a chi eravamo, nelle interviste o in altro modo, ma poi abbiamo iniziato ad avere delle hit".
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