La storia di "Pet Sematary" dei Ramones (guest star Stephen King)

La canzone fece parte della colonna sonora dell'omonimo film.
La storia di "Pet Sematary" dei Ramones (guest star Stephen King)

Il giro è largo, ma neppure molto. Nel 1983 lo scrittore statunitense Stephen King pubblicò l'ennesimo dei suoi romanzi horror di grande successo, "Pet Sematary". Nel 1989 dal libro viene tratto l'omonimo film (in italiano il suo titolo è 'Cimitero vivente') diretto dalla regista Mary Lambert alla sua seconda prova alla regia dopo avere diretto parecchi videoclip musicali di grande successo principalmente per Madonna ("Like a Virgin", "Material Girl", "La Isla Bonita" e "Like a Prayer"), ma anche per Eurythmics ("Would I Lie to You?"), Janet Jackson ("Nasty" e "Control") e molti altri ancora.

Lo sceneggiatore del film fu lo stesso Stephen King che coinvolse per la colonna sonora un gruppo da lui molto ammirato, i Ramones.

Leggenda vuole che il grande scrittore avesse regalato una copia del romanzo al bassista e autore principale della formazione newyorkese Dee Dee Ramone, e che questi un'ora più tardi avesse già scritto il testo del brano, che venne poi utilizzato quale commento sonoro dei titoli di coda del lungometraggio. La canzone "Pet Sematary", come del resto il film, alla sua uscita raccolse pareri contrastanti: se da una parte fu uno dei più grandi successi dei Ramones, allo stesso tempo la band venne nominata ai Razzie Awards (premi che, al contrario degli Oscar, segnalano le peggiori performance cinematografiche), per la peggiore canzone originale quell'anno.



La storia che sta dietro questa canzone però non è così lineare come sopra riportato, così come è tormentata la storia dei Ramones. Stephen King, come detto era un grande fan dei Ramones, tanto che la band newyorkese viene anche menzionata all'interno del romanzo. Nel suo libro del 2014 'Punk Rock Blitzkrieg: My Life as a Ramone', il batterista Marky Ramone ha ricordato chiaramente di aver cenato nel seminterrato della casa di King a Bangor, nel Maine, nel 1982, dopo che lo scrittore aveva ingaggiato il gruppo per suonare per una stazione radio di sua proprietà. Durante quella serata, scrive Marky, King "consegnò a Dee Dee una copia del suo bestseller, 'Pet Sematary'". La notte stessa, così sostiene Marky, Dee Dee annunciò la sua intenzione di lasciare la band.


Stephen King, dopo l'uscita del libro di Marky, bollò quella versione degli eventi come "stronzata" e parlando con il magazine Rolling Stone dichiarò: "Non abbiamo mangiato a casa mia. Non sono mai nemmeno venuti a casa mia. Abbiamo mangiato al Miller's Restaurant, l'unico ristorante di lusso di Bangor. (...) Non ricordo se abbiamo parlato di 'Pet Sematary'. Potrei aver detto qualcosa su una canzone. Quello che ricordo è che Marky era l'unico a parlare. Gli altri no." In seguito King tornò ancora a dire la sua sulla versione degli eventi riportata da Marky Ramone: "Dissi al mio editore, 'Questa storia di loro che sono venuti a casa mia è una stronzata totale.' Ma gli dissi anche, 'Non cambiare una fottuta parola.' È come James Stewart in 'L'uomo che sparò a Liberty Valance' (film del 1962 di John Ford, ndr). Quando verità e leggenda sono all'opposto, stampa la leggenda".


Si fa notare che il romanzo 'Pet Sematary' venne pubblicato l'anno successivo all'incontro tra la band e King, anche se non è impossibile che ne esistessero già delle copie. Inoltre, Marky venne licenziato dalla band proprio nel 1982 a causa dei suoi problemi di dipendenza.

La canzone venne inclusa dai Ramones nel loro album del 1989 "Brain Drain", e il suo video venne ambientato – non poteva essere altrimenti - in un cimitero, tra gli altri vi appaiono anche Debbie Harry e Chris Stein dei Blondie.

Nel frattempo Marky era tornato nella band, ma il video finì per essere l'ultima apparizione di Dee Dee come membro dei Ramones. In un'intervista rilasciata durante la realizzazione del video, disse "è positivo che dopo 15 anni i Ramones siano ancora insieme, ancora amici e sia ancora così. Penso che stiamo facendo meglio che mai". Nonostante queste parole, nel suo libro di memorie del 2000 'Lobotomy: Surviving the Ramones' riportò che "fu difficile registrare l'album "Brain Drain" perché tutti se la prendevano con me. Avevo paura a stare con loro. Questo mi ha portato lontano, non ho nemmeno finito di suonare nell'album. Tutti nella band avevano dei problemi: problemi con la ragazza, problemi di soldi, problemi di mente". .



Insomma, non è proprio chiaro quando Dee Dee scrisse "Pet Sematary", si sa però che non vi suonò il basso. Marky difese la sua versione dei fatti, nel 2015, infatti, disse, ecumenico, “Stephen King è un grande fan dei Ramones. (...) È un bravo ragazzo, molto alto, dall'aspetto molto intenso. I suoi occhi sono molto profondi, puoi capire che legge molto... e ci siamo trovati bene con lui. Ci chiese di fare una canzone per la colonna sonora del film. (…) Diede a Dee Dee il libro da leggere, lui lesse il libro e scrisse la canzone in 40 minuti. Sarò per sempre grato di averlo incontrato. Nel libro ha scritto una bella dedica su di me. Quindi grazie, Stephen."
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