Prozac+, un anno fa l’addio a Elisabetta Imelio
E’ passato un anno dalla scomparsa di Elisabetta Imelio, bassista e co-fondatrice di Prozac+ e Sick Tamburo insieme a Gian Maria Accusani: la musicista, nata a Pordenone, fu sconfitta a soli 44 anni da un male incurabile, per la quale era stata ricoverata presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.
La sua avventura con i Prozac+ era iniziata a metà degli anni '90 quando fondò la band insieme ad Accusani e ad Eva Poles. Il gruppo, grazie all'album "Acido Acida" del 1998, intriso di suoni punk e testi malinconici, raggiunse il successo e fu protagonista di imponenti tour. Il trio si prese una pausa nel 2007 per poi mettere in piedi una "reunion" nel 2018. Le strade di Imelio e Accusani non si sono mai divise: insieme, proprio nel 2007, fondarono i Sick Tamburo. Gli album "Un giorno nuovo" del 2017 e "Paura e l'Amore" del 2019 sono ricchi di testi, scritti da Accusani, che raccontano la battaglia dell'amica e collega contro la malattia, fra paure e speranze. Per l'uscita dell'ulitmo album dei Sick Tamburo abbiamo intervistato Accusani, che ha raccontato la genesi di alcune delle canzoni incluse nel lavoro.
"Abbiamo capito che siamo ancora più vicini. Le frontiere sono state abbattute": così Gian Maria Accusani, in un lungo post nascosto in una delle sue varie pagine Facebook, ricordò l’amica e collega, che venne omaggiata anche da Eva Poles, cantante dei Prozac+ che non condivise con la Imelio e Accusani l’avventura nei Sick Tamburo intraprendendo la carriera solista: "Quel brano che ti piaceva così tanto. Ciao amica mia", scrisse l’artista, condividendo sui propri canali social "Grace" di Jeff Buckley.
Tra i tanti colleghi che si unirono al cordoglio per la morte della Imelio ci furono il leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti e concittadino Davide Toffolo, i Rezophonic di Mario Riso e gli Stato Sociale, che collaborarono con Accusani alle session di “La fine della chemio”.