Amadeus su Sanremo: "Lavoriamo per il 2 marzo e deve essere dal 2 al 6 marzo"

Il conduttore del festival di Sanremo dice che non si andrà a dormire prima delle due di notte.
Amadeus su Sanremo: "Lavoriamo per il 2 marzo e deve essere dal 2 al 6 marzo"

Da quando la pandemia da Covid-19 si è propagata e ha modificato il nostro modus vivendi, quasi un anno fa, si vive nell'incertezza e non è più possibile fare previsioni, a lunga come a corta distanza. Le nostre abitudini hanno ricevuto uno scossone di quelli mai provati in precedenza. Le consuetudini di ogni giorno, così come quelle a maggior respiro. Quelle importanti, come quelle più futili, ma consolidate. Come, a suo modo, il festival di Sanremo. E' stato scelto il cast degli interpreti che si confronterà in gara ed anche il periodo in cui si dovrebbe svolgere: dal 2 al 6 marzo. Tra un mese e mezzo dovrebbe – il condizionale è d'obbligo – quindi andare in scena la più importante manifestazione canora italiana.

Come detto, in tempi di pandemia nulla è certo. Di certo c'è che una macchina organizzativa come quella del festival non può attendere fino all'ultimo minuto per decidere quando e in quali modalità si farà. Ci sono in ballo un sacco di interessi economici. Per la Rai, per la città di Sanremo, per la discografia. Dal consiglio dei ministri giungono indicazioni di continue proroghe e permane lo stato di emergenza, così come il divieto di spostarsi da una regione italiana all'altra per limitare il contagio.

Insomma, il tempo stringe. Rai, Amadeus e il comune di Sanremo devono prendere una decisione al riguardo e la devono prendere in tempi stretti. Questa mattina il conduttore e direttore artistico della manifestazione rivierasca, ospite degli studi radiofonici di Rtl, è stato chiamato a dare alcune risposte ai quesiti sopra riportati.

Sul quando il festival si svolgerà, Amadeus ha dichiarato: "Stiamo lavorando per un festival dal 2 al 6 marzo, chiaramente nessuno deve essere messo a rischio perché la salute è assolutamente la cosa più importante e deve essere il più normale possibile. Non penso a un Sanremo senza pubblico al teatro Ariston."

Chiestogli di confermare o meno la voce che ipotizerebbe la partecipazione alla prossima edizione del festival, in qualità di ospiti, dello storico gruppo pop svedese degli ABBA, Amadeus non nega, ma neppure conferma: "Gli ABBA a Sanremo rientra tra i molti desideri che ho per l'edizione di quest'anno. A chi non piacerebbe vederli. Quindi non dico né sì né no. Per ora è solo un grande desiderio."

Gli ospiti sono una delle componenti fondamentali del festival di Sanremo. Amadeus lascia intendere che difficilmente ve ne saranno di stranieri: “Potrebbero esserci in collegamento, anche se io vorrei fare un festival nazionale, voglio pensare a noi stessi, il settore musicale è andato a terra, ci sono persone disoccupate da mesi, dobbiamo rilanciare la musica, lo spettacolo e il teatro, Sanremo deve essere di aiuto anche ai teatri, vorrei riaccendere i teatri in tutta Italia proprio da Sanremo, che non vuol dire escludere totalmente gli artisti internazionali”.

Mentre di quelli la cui presenza è già stata annunciata spiega: “Achille Lauro farà cinque quadri artistici che faranno un percorso nella musica e nel tempo, sarà un momento di grande spettacolo." Sulla partecipazione dell'attaccante svedese del Milan Zlatan Ibrahimovic rimane sul vago: “Non sappiamo cosa farà, è un personaggio fantastico, a me ogni tanto piace proporre delle cose che sono imprevedibili. Zlatan è un personaggio incredibile con un grande carisma, è trasversale,  è uno di quei personaggi che non appartengono ad una squadra, ma al calcio mondiale ed è anche molto simpatico.”

Ad Amadeus è stato chiesto se corrisponde al vero l'utilizzo di una nave per isolare quanti saranno impegnati nella produzione della manifestazione canora. Questa la risposta del 58enne conduttore televisivo: "L'esigenza è quella di creare una sorta di bolla così da mettere in sicurezza le cinquecento persone, sempre le stesse, che saranno presenti in platea al teatro Ariston, da lì l'idea di utilizzare una nave. Si seguiranno protocolli precisi e queste persone potrebbero essere spostate dalla nave al teatro con pulmini da venti persone. Questa è solo un'idea ma sta diventando molto concreta e ci stiamo lavorando." Amadeus ha inoltre ribadito di volere i giornalisti presenti in sala stampa a Sanremo.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.