Ennio Morricone, colonne sonore da premio Oscar

Per ben sei volte il compositore romano è stato candidato all'Oscar per la migliore colonna sonora.
Ennio Morricone, colonne sonore da premio Oscar

Ennio Morricone ha composto centinaia di colonne sonore per il cinema e per la televisione. Ha arrangiato numerose canzoni di grande successo della nostra musica definita leggera, brani come "Abbronzatissima" interpretata da Edoardo Vianello e "Sapore di sale" di Gino Paoli, oppure ancora "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" cantata da Gianni Morandi. Ha composto musica per orchestra, per coro e musica da camera. Un Maestro assoluto riconosciuto a livello internazionale, una carriera lunga e luminosa che si è interrotta solo nel giorno in cui è mancato, lo scorso 6 luglio all'età di 91 anni. Ne avrebbe compiuti 92 proprio oggi.

Nel nostro immaginario Ennio Morricone, su tutto, è legato alla musica composta per il cinema, agli indimenticabili commenti sonori dei film di Sergio Leone. Del suo lavoro sulle colonne sonore nel 2006 disse: "Devo cercare di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica." La sua arte venne apprezzata molto anche dalla giuria del premio Oscar, quello che viene considerato il più importante riconoscimento internazionale dell'universo cinematografico.

Il compositore romano entrò per la prima volta nella cinquina delle nomination per aggiudicarsi il premio Oscar nel 1979, per il film del regista Terrence Malick 'I giorni del cielo' (nell'originale 'Days of Heaven'). Protagonisti della pellicola, ambientata negli Stati Uniti del 1916, sono gli attori Richard Gere, Brooke Adams e Sam Shepard. Non riuscì ad imporsi, l'Oscar per la migliore colonna sonora venne assegnato a un altro nostro connazionale, Giorgio Moroder, per il suo lavoro in 'Fuga di mezzanotte' di Alan Parker.

La seconda volta che la musica di Morricone venne candidata all'Oscar fu nel 1987 per il film 'Mission' del regista Roland Joffè. Una storia ambientata tra indios e missionari nel Sudamerica di metà Settecento. Gli interpreti principali sono Robert De Niro e Jeremy Irons. Anche questa volta Hollywood non premia il Maestro romano, preferendogli il jazz di Herbie Hancock per il film del regista francese Bertrand Tavernier 'Round Midnight – A mezzanotte circa'.

L'anno seguente Ennio Morricone, per la terza volta, è in nomination al premio Oscar. Il film per cui ha ideato la colonna sonora è 'Gli intoccabili' ('The Untouchables'). Film girato da Brian De Palma con un cast d'eccezione: Kevin Costner, Robert De Niro, Sean Connery e Andy Garcia. La trama narra le peripezie dell'agente Eliot Ness e della sua squadra che combattono la mafia nella Chicago degli anni Trenta durante il periodo del 'proibizionismo'. Nulla di fatto anche al terzo tentativo, il premio andrà a Ryuichi Sakamoto, David Byrne e Cong Su per 'L'ultimo imperatore' di Bernardo Bertolucci.

Morricone viene nuovamente preso in considerazione dalla giuria dell'Oscar nel 1992 per la colonna sonora di 'Bugsy', un altro film sulla mafia. Il lungometraggio è infatti incentrato sulla parabola del gangster ebreo Bugsy Siegel, interpretato dall'attore Warren Beatty. Altri protagonisti del film diretto da Barry Levinson sono Annette Bening, Harvey Keitel, Ben Kingsley e Elliot Gould. Neppure questa volta il compositore di casa nostra riesce a portare in Italia la prestigiosa statuetta che va al compositore statunitense Alan Menken per 'La bella e la bestia'.

Una decina di anni più tardi, nel 2001, Ennio Morricone si merita un nuovo viaggio oltreoceano per il suo lavoro su un film italiano, "Malena" di Giuseppe Tornatore, interpretato da Monica Bellucci che è la ragazza più bella di un paesino siciliano durante la seconda guerra mondiale. Purtroppo neppure questa, per il Maestro, è la volta buona. Il riconoscimento andrà verso Oriente al compositore cinese Tan Dun per 'La tigre e il dragone' del regista Ang Lee.

Nel febbraio 2007 Ennio Morricone ha 78 anni e l'Academy gli assegna un meritato premio Oscar alla carriera "per i suoi magnifici e multisfaccettati contributi nell'arte della musica per film". Ma la storia di Morricone e del premio Oscar non è ancora finita. Nel 2006, infatti, il musicista romano ha la soddisfazione di ricevere finalmente un premio Oscar per un suo lavoro, per la colonna sonora del film diretto da Quentin Tarantino 'The Hateful Eight' e interpretato da Samuel L. Jackson, Kurt Russell e Jennifer Jason Leigh. E' un film western, girato dal regista che più di ogni altro non ha mai nascosto la sua devozione e ammirazione verso il genere 'spaghetti western' di cui Sergio Leone è stato maestro indiscusso ed Ennio Morricone il suo braccio musicale. E qui il cerchio si chiude.

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