AC/DC, Angus Young racconta che ‘è stato abbastanza facile’ far tornare Brian Johnson, Cliff Williams e Phil Rudd
Il nuovo album degli AC/DC, “Power up”, il diciassettesimo disco della carriera della band australiana, arriverà sui mercati il prossimo 13 novembre. L’ideale seguito di "Rock or bust" del 2014, prodotto da Brendan O’Brien e anticipato dal singolo "Shot in the dark", ha visto al lavoro di nuovo insieme Angus Young (chitarra solista), Brian Johnson (voce), Cliff Williams (basso), Phil Rudd (batteria) e Stevie Young (chitarra ritmica). I cinque si sono ritrovati dopo alcune vicende che hanno rischiato di portare allo scioglimento del gruppo come l’allontanamento di Rudd dalla band nel 2015 - in seguito ai problemi giudiziari nei quali rimase coinvolto -, l’uscita di Johnson, costretto ad abbandonare l'attività live nel bel pezzo della tournée del 2016 a causa di problemi all’udito, e l’addio di Williams. A margine di una recente intervista per "The Hot Breakfast”, Young ha raccontato ai microfoni della stazione radiofonica australiana Triple M come la band è tornata a lavorare con la propria formazione classica.
L’addetto alle sei corde degli AC/DC, a proposito di Brian Johnson, ha narrato:
“Brian ci teneva informati circa i suoi sforzi per superare la sua perdita di udito. Si era rivolto a uno specialista. E ci faceva sempre sapere che stava avendo grandi risultati grazie a queste persone a cui si era rivolto. Era felice del fatto che la nuova tecnologia che avevano messo insieme per lui stava funzionando, quindi era felice e molto entusiasta. Non ho dovuto chiedergli due volte di esserci, per fare questo album”.
Su Cliff Williams, Angus Young ha detto: “Alla fine dell’ultimo tour che abbiamo fatto ho chiesto a Cliff: ‘Vuoi che ti contatti se farò qualcosa?’ Lui ha risposto: ‘Sì, contattami’. Io ho detto: ‘E poi puoi decidere se vuoi farlo o non farlo. Niente pressioni’. Quando lo abbiamo contattato lui ha risposto: ‘Sì, sono con voi’”.
Young ha poi raccontato di quando Phil Rudd ha accettato di lavorare con gli AC/DC su “Power up” e ha parlato di suo nipote Stevie Young, chiamato a sostituire nel 2014 il chitarrista Malcolm Young, scomparso poi nel 2017 - e recentemente ricordato dal leader della band australiana. Malcolm Young, che di recente ha rassicurato i fan sul fatto che il prossimo disco del gruppo non sarà l’ultimo degli AC/DC, ha detto: “Avevo parlato con Phil, l’ho visto anche un paio di volte. Ed era in gran forma. Lui stesso era pronto, ha detto: ‘Sì, ci sarò e pieno di entusiasmo’. E poi, ovviamente, mio nipote, nel ruolo di Mal. Tutti erano entusiasti di farlo. Quindi è stato abbastanza facile metterli insieme”.