AC/DC, cosa succederà dopo 'Power Up'?
Non sarà "Power Up", il nuovo album atteso nei negozi il prossimo 13 novembre, il canto del cigno degli AC/DC. Almeno, non sulla carta. In molti temevano che il disco, che include dodici inediti scritti dai fratelli Angus e Malcolm Young prima della malattia e della morte di quest'ultimo, avvenuta nel 2017, avesse esaurito il patrimonio creativo accantonato negli anni dai due artisti, segnando così di fatto l'ultima prova figlia di uno dei sodalizi creativi più prolifici e di successo della storia del rock - e, di conseguenza, la fine della leggendaria band australiana.
A rassicurare i fan, tuttavia, è stato lo stesso Angus Young. Intervistato dal podcast "Let There Be Talk" l'artista ha chiarito come il bagaglio di spunti sia ancora lontano dallo sfruttamente completo. "Un mucchio di canzoni di questo disco vengono dallo stesso posto dalla quale sono venute quelle di 'Black Ice' [del 2008]", ha spiegato Young: "Malcolm e io abbiamo passato molti anni abbiamo passato molti anni da soli, in un piccolo studio, a lavorare tutto il tempo. In quel periodo riusciamo a fare moltissime cose. Quando ci siamo messi a registrare 'Black Ice', avevamo ancora diverse scatoloni pieni di idee. E per quell'album ne abbiamo usato solo uno".
Rassicurazioni, in questo senso, vennero date a Young anche dal produttore Brendan O'Brien. "Ci disse che per quel disco eravamo coperti, che avevamo abbastanza buone idee per registrare un grande album. E avevamo ascoltato solo un CD di demo dei tanti che avevamo da parte. Dicevo sempre a Malcolm: hey, ormai ci siamo. Dovremmo continuare e fare altro? Lui rispondeva: no, lo faremo più avanti, non preoccuparti. Diceva sempre: noi non sprechiamo niente. Se abbiamo avuto una buona idea, la useremo".
Angus e Malcolm registravano le idee sotto forma di demo con due tracce di chitarra: poi, durante i riascolti, individuavamo quelle che avevano una marcia un più, anche se - più o meno apparentemente - lontano dal sound tipico del gruppo. "Grazie a quel lavoro ci siamo segnati tutte le idee che spiccavano rispetto alle altre", ha concluso Young: "Ho ancora da parte molte di quelle idee, non abbiamo ancora finito tutto quello che avevamo. Se arriverà un altro disco dopo 'Power Up'? Non so nemmeno quanti ancora ne potrei fare...".