Joy Division e New Order raccontati dai Radiohead, Bono, Liam Gallagher e altri

Proseguono le iniziative digitali legate alle commemorazioni per i 40 anni dalla scomparsa del cantante (e dall'uscita di "Closer").
Joy Division e New Order raccontati dai Radiohead, Bono, Liam Gallagher e altri

Da Damon Albarn dei Blur a Jonny e Colin Greenwood dei Radiohead, passando per Bono degli U2, Liam Gallagher, Johnny Marr e Karen O. E poi Hot Chip, Perry Farrell, Thurston Moore, Pet Shop Boys, Honey Dijon, Stereolab, Anna Calvi. È un cast d'eccezione quello reclutato dagli ideatori di "Transmissions: the definitive story" per raccontare la storia dei Joy Division e dei New Order e l'eredità delle due leggendarie formazioni post-punk britanniche nell'anno in cui si celebra il quarantesimo anniversario dalla scomparsa di Ian Curtis, che della band di "Unknown pleasures" fu paroliere e fondatore. Il podcast, realizzato attraverso i contributi non solo dei vari artisti coinvolti ma anche di Bernard Sumner, Peter Hook e Stephen Morris, che dopo la scomparsa di Ian Curtis e la fine dei Joy Division fondarono insieme a Gillian Gilbert i New Order, sarà pubblicato prossimamente sulle principali piattaforme di streaming. Ma è già possibile ascoltarne un'anticipazione:

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Sumner, Hook e Morris raccontano nello speciale la storia dietro le canzoni di "Unknown pleasure" e "Closer" e l'evoluzione dei Joy Division nei New Order, che avrebbero continuato a portare avanti la storia del post-punk con dischi come "Movement", "Power, corruption & lies", "Low-life", "Brotherhood", "Techique", fino ai più recenti "Lost sirens" e "Music complete", l'ultimo inciso dalla band, uscito nel 2015 (ma senza Peter Hook, che ha smesso di suonare con gli ex compagni di gruppo nel 2007). "Niente di avrebbe fermato. La morte di Ian non ci fermò, la morte di Martin neppure e così il furto della nostra attrezzatura. Non avevamo piani b", dice Sumner nel trailer del podcast.

Le commemorazioni per il quarantennale della scomparsa di Ian Curtis e dell'uscita di "Closer" hanno ispirato negli scorsi mesi altri eventi digitali, dal film-concerto di Peter Hook allo speciale "listening party" sui social dello scorso luglio, organizzato in concomitanza con l'uscita della ristampa del disco.

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