Taylor Swift ha sofferto di disturbi alimentari: ‘Smettevo di mangiare’

"Non sapevo se mi sarei sentita a mio agio a parlare dell’immagine del mio corpo e di quello che ho passato". Grazie però anche alla regista di “Miss America” Lana Wilson la popstar statunitense ha deciso di raccontare questo delicato aspetto di sé.
Taylor Swift ha sofferto di disturbi alimentari: ‘Smettevo di mangiare’

È stato presentato ieri, 23 gennaio, in anteprima al Sundance Film Festival, il documentario “Miss America”, dedicato alla carriera di Taylor Swift, un lavoro che si sofferma in particolare sulle difficoltà che la popstar statunitense ha dovuto affrontare per essere la persona e l’artista che davvero avrebbe voluto essere. Tra le informazioni sulla pellicola trapelate attraverso chi ha avuto l’opportunità di vederla – uscirà nei cinema statunitensi e su Netflix a fine mese – la stampa internazionale si è soffermata in particolare sul racconto che la voce di “You Need to Calm Down” ha fatto dei disturbi alimentari con i quali l’artista ha fatto i conti in passato. Il racconto di Taylor Swift si dipana attraverso dichiarazioni come: “Vedo una mia foto dove mi sento come se la mia pancia fosse troppo grande o… qualcuno ha detto che sembravo incinta… e questo semplicemente mi spingeva a digiunare un po’, a smettere di mangiare”. Sulla scia della proiezione di “Miss America” la cantautrice ha speso qualche parola sull’argomento anche nel corso di un’intervista con Variety, dove si legge:

Non sapevo se mi sarei sentita a mio agio a parlare dell’immagine del mio corpo e di quello che ho passato considerando quanto sono stati malsani per me la mia relazione con il cibo e tutto ciò nel corso degli anni.

E ancora:

Non sono così articolata come dovrei essere su questo argomento perché ci sono così tante persone che potrebbero parlarne meglio. Ma tutto quello che conosco è la mia esperienza personale. E il mio rapporto con il cibo era esattamente lo stesso tipo di psicologia che utilizzavo in tutto il resto della vita. Se ricevevo una carezza sulla testo lo registravo come buono. Se ricevevo una punizione lo registravo come cattivo.

Parlando con Variety Taylor Swift ha passato in rassegna anche episodi molto antichi. “Mi ricordo quando, a diciotto anni, è stata la prima volta che sono finita sulla copertina di una rivista. E il titolo era una cosa tipo ‘incinta a 18 anni?’. E questo perché indossavo qualcosa che non rendeva piatta la parte più bassa del mio stomaco. Quindi l’ho semplicemente registrato come una punizione”, ha spiegato la cantante della Pennsylvania, estendendo sempre più il discorso: “E se poi andavo a un servizio fotografico e nel camerino qualcuno che lavorava al giornale mi diceva ‘Oh, wow, riesci a indossare i campioni dei capi. Di solito dobbiamo fare dei cambiamenti ai vestiti, ora invece possiamo toglierli dalla passerella e metterli su di te’ io lo prendevo come una carezza sulla testa. Quando lo registri per un buon numero di volte inizi semplicemente a ragionare su tutto in termini di premio e punizione, incluso il tuo corpo.

Non è la prima volta che Taylor Swift denuncia atteggiamenti del mondo dello show business nei quali la cantante individua dei tratti fortemente negativi. Il mese scorso, ad esempio, l’artista, premiata da Billboard USA come “Donna del decennio”, faceva notare il pregiudizio secondo il quale “in questo ambiente, la gente tende sempre a motivare il successo di una donna”.

In attesa che “Miss America” sia messo a disposizione del pubblico potete guardare il trailer del documentario, diretto da Lana Wilson, qui:

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