Il ritorno dei Blink-182, dopo tre anni: tutto quello che c'è da sapere

Tra novità e certezze, ecco cosa bisogna aspettarsi dal nuovo attesissimo album della band pop punk californiana.

Il ritorno dei Blink-182, dopo tre anni: tutto quello che c'è da sapere

È praticamente tutto pronto per il ritorno sulle scene discografiche dei Blink-182. La band pop punk californiana spedirà nei negozi il prossimo venerdì, 20 settembre, il suo nuovo album di inediti, "Nine". L'ideale successore di "California" del 2016 è il secondo disco dei Blink-182 alle cui lavorazioni partecipa il cantante e chitarrista Matt Skiba, arruolato da Mark Hoppus e Travis Barker nel 2015 dopo l'uscita dalla band di Tom DeLonge: se "California" aveva rappresentato una sorta di prova generale per la nuova formazione dei Blink-182, in "Nine" il trio fa le cose sul serio.

Le registrazioni delle quindici canzoni contenute in "Nine" hanno tenuto impegnati i Blink da aprile 2018 allo scorso giugno (nel mezzo il gruppo è stato impegnato con il tour legato al ventennale dell'album-simbolo della sua discografia, "Enema of the State"): la produzione è stata curata da John Feldmann (già al fianco della band per "California"), Tim Pagnotta della band punk rock statunitense degli Sugarcult e dal duo The Futistics (attivi per lo più in ambito dance e hip hop). La presenza in cabina di produzione di questi ultimi, che con i suoni spigolosi del punk hanno avuto davvero poco a che fare nel corso della loro carriera (se non per niente, considerando che tra i loro abituali collaboratori ci sono star del rap come Chris Brown e G-Eazy), ha fatto insospettire i fan della band. Un cambio di rotta a livello di sonorità? Macché: ad ascoltare i singoli che hanno anticipato l'uscita di "Nine", si tratta semplicemente di un'evoluzione del suono della band, che resta ancorato al pop punk ma che al tempo stesso accoglie un pizzico di elettronica.

I singoli sono, nell'ordine: "Blame it on my youth", "Generational divide", "Happy days", "Darkside" e "I really wish I heated you". Cinque sfaccettature diverse di un disco che è destinato a mettere d'accordo tanto i fan della prima ora quanto chi ha iniziato ad ascoltare i Blink-182 in tempi più recenti. "Non volevamo restare ancorati al passato, ma dimostrare che possiamo funzionare anche oggi: per noi è un grande risultato", ha commentato Barker a proposito del sound del nuovo disco.

Dopo aver abbozzato una trentina di canzoni, Mark Hoppus, Travis Barker e Matt Skiba ne hanno selezionate quindici, poi riviste e finalizzate insieme ad autori esterni alla band. Buona parte dei pezzi contenuti in "Nine", hanno fatto sapere i componenti del gruppo, sono stati costruiti intorno ai ritmi di batteria di Barker, anziché intorno alle melodie delle chitarre - come avvenuto per i precedenti dischi.

Ecco la copertina e la tracklist di "Nine":

1. The First Time
2. Happy Days
3. Heaven
4. Darkside
5. Blame It On My Youth
6. Generational Divide
7. Run Away
8. Black Rain
9. I Really Wish I Hated You
10. Pin the Grenade
11. No Heart To Speak Of
12. Ransom
13. On Some Emo Shit
14. Hungover You
15. Remember To Forget Me

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