Born to ride: la moto nell’immaginario rock (1 / 6)

Viaggi, copertine, videoclip: ecco come la moto è diventata simbolo di libertà e movimento nella storia del rock (e non solo)

Born to ride: la moto nell’immaginario rock
In collaborazione con:

“Tramps like us, baby we were born to run”, canta Bruce Springsteen. L’intera storia del rock gli fa da controcanto. Fin dalle origini, infatti, la musica popolare ha cantato la voglia di muoversi, di andare. Non solo a bordo di un’auto dai cerchioni cromati come quella cantata da Springsteen, ma anche in sella a una moto. Per molti, il rock ha rappresentato una via di fuga da luoghi oppressivi e vite insoddisfacenti. Nelle prossime pagine, vi racconteremo come la moto è diventata il mezzo su cui mettere in pratica questa fuga per la libertà.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.