Little Steven: ‘Eric Clapton ha inventato lo stile moderno di suonare la chitarra’

Steve Van Zandt ha fatto due chiacchiere con i fan, via social, sui suoi riferimenti in ambito chitarristico. Lo storico sodale di Bruce Springsteen ha così ripercorso la storia del rock attraverso le sei corde di chi l'ha costruita.

Little Steven: ‘Eric Clapton ha inventato lo stile moderno di suonare la chitarra’

La pagina Twitter di Little Steven è in questi giorni quasi totalmente dedicata ai grandi chitarristi. Steve Van Zandt sta infatti rispondendo ai fan a proposito di quali siano i suoi riferimenti, passati e presenti, nel mondo delle sei corde, spaziando tra i diversi giganti della chitarra a seconda dei quesiti che gli vengono posti. Tra le tante risposte, il compagno di band di Bruce Springsteen non ha mancato di menzionare, in risposta a un’utente, Eric Clapton, che il musicista statunitense ha scritto essere “il più importante chitarrista vivente perché ha inventato lo stile moderno di suonare la chitarra che tutti utilizzano”. Aggiunge però Van Zandt: “Ma non è il migliore. Chiedeteglielo”.

Quanto invece al suo chitarrista preferito non più tra noi Little Steven risponde: “Jimi Hendrix. Nessuno l’ha raggiunto. Chiedete a tutti i più grandi chitarristi viventi. Vi diranno tutti la stessa cosa”. L’artista fornisce anche, sollecitato da un altro utente, una lista dei chitarristi solisti che l’hanno influenzato di più e in cima mette, su tutti, Jeff Beck. Seguono Clapton, Page, Hendrix, Bloomfield, James Burton e Danny Weis. Non solisti Van Zandt cita invece, nell’ordine, George Harrison, John Lennon, Keith Richards, Brian Jones, Dave Davies, Pete Townshend, Hilton Valentine, Roger McGuinn, Paul Kantner, Steve Cropper, Robbie Robertson. Uno dei tweet di Little Steven è poi dedicato al compagno di musica di una vita, il Boss. A un tweet che fa notare come Springsteen sia “trascurato” come chitarrista Van Zandt risponde: “Hai ragione. Bruce è profondamente sottovalutato come chitarrista”.

A proposito di Springsteen, la colonna della E-Street Band si è nei mesi scorsi detto pronto a un nuovo disco con la storica formazione capitanata da Bruce Springsteen, disco che potrebbe iniziare a configurarsi, in studio, stando a quanto dichiarato dalla voce di “Born To Run” a Repubblica, il prossimo autunno. Lo scorso maggio, invece, Van Zandt ha dato alle stampe il suo secondo album in solitaria in due anni, "Summer of Sorcery". Little Steven e i suoi Disciples of Soul hanno portato l’album anche sul palco dell’Alcatraz di Milano: ecco com’è andata.

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