Comunicato Stampa: I Mando Diao al Rainbow di Milano

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


MANDO DIAO

VENERDI 15 APRILE -MILANO ,RAINBOW
Apertura Porte h.20,00
Inizio Concerto h.21,00

Prezzo del biglietto 13,00€+dp
Prevendite:
Ticket One tel 02 392261
Per informazioni sui punti vendita www.ticketone.it
oppure chiama il Call Center Ticket One 899.500.022 per informazioni e acquisto
Vendita on line solo su Ticket One
Telefonicmente con Pronto Pagine Gialle 89.24.24 (attivo 24 ore su 24)
In vendita in tutti i circuiti Box Office e Prevendite abituali

Info Line :055 5520575
www.liveinitaly.com

UNO DEI GRUPPI PIU’ COOL DEL MOMENTO DAL VIVO PER PRESENTARE IL NUOVO DISCO “HURRICAN BAR” (VIRGIN)

In Italia per un tour che tocca 4 club nella penisola, la band nata a Borlange (Svezia) ritorna nel Bel Paese.
Gli esordi sono datati 1995, quando il cantante e chitarrista Björn Dixgärd forma i Butler, gruppo garage surf che darà l’anticamera di Mando Diao, il gruppo così come lo conosciamo nasce nel 1999, la formazione vede Gustaf Norén (voce e chitarra), Björn Dixgård (voce e chitarra), Carl-Johan Fogelklou (basso) and Samuel Giers (batteria). musicalmente molto contaminati (dal classico rock’n’roll scandinavo a influenze brit pop) i nostri danno vita al loro primo EP nel 2002, il titolo è “Motown Blood” un omaggio e una provocazione nello stesso tempo.

E’ un Ep che viene apprezzato sia in Europa che negli States, vengo paragonati agli Strokes e ai connazionali The Hives, l’Ep li porta in tour con una band storica come Hellacopters.

Dopo di che esce il singolo “Mr. Moon” un grande pezzo che anticipa il loro primo album completo “Bring Em In” (Mute), un album davvero interessante, 12 pezzi di garage rock con aperture pop, un disco che contiene un altro omaggio alla Motown (la terza traccia “Motown Blues”) e momenti musicali che fanno tornare le melodie alla musica di metà anni ’60 e al pop dei primi ‘90. E’ in definitiva un album allegro, leggero e aggressivo allo stesso tempo. La naturale conseguenza del successo passa per tour in vari luoghi d’Europa, del Giappone e degli States.


Lo scorso anno danno alle stampe il loro secondo disco in studio: “Hurrican Bar” (Virgin), un disco che viene così presentato dal cantante Gustaf: “Hurrican Bar era un club rock di Borlange dove il brit pop ha sempre trovato molto spazio, li abbiamo conosciuto molti ragazzi e abbiamo ampliato la nostra cultura musicale”
Mando Diao quindi ancora più affascinati dalla musica inglese, non solo dal brit pop (e tutto quello che di buono o meno buono viene associato a questa definizione: Oasis, The Verve, Blur e altri) ma da tutta la cultura musicale britannica: “le band più cool sono sempre nate in Gran Bretagna, se volete comparare Sex Pistols, Clash e Buzzcocks con gruppi americani come Motley Crue o Guns N Roses, non c’è partita, anche tra i mitici Ramones e i Pistols, io ho sempre preferito i secondi”
Un omaggio alla vitalità della musica britannica quindi, “Hurrican Bar” è tra l’altro prodotto da Richard Rainey uno dei produttori più rispettati (al lavoro con pesi massimi come gli U2) e tutto l’album è registrato e mixato in Inghilterra: “è la migliore nazione per fare musica in Europa”.

Un disco assolutamente orecchiabile, molto rock ma anche tanto tantissimo pop, ricerca musicale ben definita come ripetono i Mando Diao “abbiamo cercato di fare un album molto pop, perché è da molto che nessuno riesce a creare un lavoro originale che possa essere definito con quelle tre lettere”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.