NEWS   |   Italia / 19/04/2019

Manuel Agnelli: 'Il fenomeno trap mi ricorda, lontanissimamente, il primo punk'

Il frontman degli Afterhours spiega perché gli interessa la trap.

Manuel Agnelli: 'Il fenomeno trap mi ricorda, lontanissimamente, il primo punk'

Manuel Agnelli si accoda idealmente a Vasco Rossi, che negli scorsi giorni, sulle pagine di Robinson, il supplemento domenica della "Repubblica", ha fatto sapere di guardare con interesse alla scena trap italiana e ai suoi esponenti, su tutti Achille Lauro e Sfera Ebbasta. Nel corso dell'ultima puntata di "Ossigeno", il programma da lui condotto in seconda serata su Rai3, ieri sera, il frontman degli Afterhours ha ammesso di nutrire dell'interesse per la trap. Lo ha fatto parlando con Salmo delle polemiche relative ai contenuti dei testi di Sfera Ebbasta e soci: "Prendersela con i testi degli artisti trap è una cosa da bigotti", ha osservato Salmo. E Agnelli gli ha risposto:

"In qualche modo il fenomeno trap mi interessa abbastanza, perché mi ricorda, lontanissimamente, il primo punk. Il punk proprio nichilista, autodistruttivo, menefreghista. Secondo me è una frattura che ci vuole. Prima o poi una frattura che non sia addomesticabile, per far cambiare le cose, ci vuole. Ne parlavo anche con altri artisti: non importa che cosa vale veramente, il genere in sé, le canzoni in sé, però è veramente arrivato a dare quattro schiaffoni a tutti".

Manuel ha poi aggiunto, sempre sull'argomento:

"Mi spiace che sia un'occasione un po' mancata, che una roba che sta spaccando il culo a questi livelli non venga usata per cambiare davvero le cose, che non abbia una connessione con il reale, con quello che succede nella società tutti i giorni. Spacchi tutto e non cambi un cazzo, alla fine".

Il rocker, insieme alla band del programma, capitanata da Rodrigo D'Erasmo, ha affiancato Salmo in due pezzi tratti dal suo ultimo disco, "Playlist": guarda qui i video.

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