Quando Pitchfork stronca i Greta Van Fleet: ‘Sono solo dei vampiri’. E i fan insorgono: ‘Recensione spazzatura’

Quando Pitchfork stronca i Greta Van Fleet: ‘Sono solo dei vampiri’. E i fan insorgono: ‘Recensione spazzatura’

A meno di una settimana dal loro debutto nel panorama discografico, con l’album d’esordio "Anthem Of The Peaceful Army", i Greta Van Fleet hanno dovuto accusare la sonora stroncatura del prestigioso magazine statunitense Pitchfork. A firmare il commento è stato l’Editor Senior Jeremy Larson, che affibbiando a uno dei dischi più chiacchierati dell'anno una valutazione di 1.6 su 10 ha così descritto le 11 canzoni dell’album:

I poveri ragazzini di Frankenmuth, Michigan, non si rendono nemmeno conto di essere più un febbrile sogno algoritmico che una vera rock band. Mentre stanno vendendo spettacoli in tutto il mondo, da qualche parte, in una sala riunioni, una mezza dozzina di persone stanno cercando di capire come, esattamente, Jimmy Page e Robert Plant possano riuscire a entrare nel SUV del "Carpool Karaoke" con il resto dei ragazzi dei Greta Van Fleet.

Larson non critica solo le affinità con la leggendaria band di “Immigrant Song”, definendo i musicisti un gruppo “vampirico”, ma anche il modo di vestire del quartetto e, su tutto, il loro suono, dal suo punto di vista, fintamente classic rock, che il giornalista considera adatto a un bar sport o a un ritrovo per motociclisti:

Anche se il loro album di debutto, “Anthem of the Peaceful Army”, suona come un vero disco di rock classico […] non è davvero rock classico. Sono un nuovo tipo di gruppo vampirico che è lì per cogliere il deflusso del rock classico originale utilizzando il modello di business basato sui dati dei servizi di streaming. I Greta Van Fleet esistono per essere inghiottiti dal bidone degli algoritmi e per accumulare ascolti, e ne hanno già centinaia di milioni.

Conclude, infine, la sua stroncatura tornando sugli Zeppelin:

Fanno musica che suona esattamente come i Led Zeppelin e reclamano davvero molto poco oltre a dimenticare quanto bravi fossero spesso i Led Zeppelin.

Non c’è voluto molto prima che i fan della band dei fratelli Kiszka insorgessero sul web, accusando la recensione di essere “spazzatura” e riabilitando, con complimenti quali l’aver “riportato il rock alle masse”, il gruppo di Detroit. Eccone una selezione:

 

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