NEWS   |   Pop/Rock / 27/09/2018

Avril Lavigne, la sk8er girl degli anni Duemila (1 / 13)

Avril Lavigne, la sk8er girl degli anni Duemila

Negli ultimi anni se n’è parlato quasi più per quello che all’inizio era un misterioso male e poi è stato identificato nella malattia, di origine batterica, di Lyme che per la sua musica. Ma non è sempre stato così. Avril Lavigne, cinque album all’attivo, tornata sulle scene con un nuovo singolo, “Head Above Water”, proprio nei giorni scorsi, è stata l’artista del gentil sesso più rappresentativa del teen pop punk del decennio Duemila, a partire dal singolo campione d’incassi “Complicated” (2002), uscito quando la cantante dell’Ontario aveva soli 18 anni. Per la generazione che negli anni Zero ancora si approvvigionava di musica su MTV era impossibile non imbattersi in lei, nel suo skateboard, nelle sue cravatte ciondolanti e nei suoi compagni di band che parevano un po’ tutti i fratelli maggiori di quella ragazzina cresciuta tra i Blink-182 e i Coldplay. Anche se ora è difficile ricordare quell’immagine di lei sotto il capello biondo platino e un look decisamente meno punk rock, Avril Lavigne – che oggi compie 34 anni, auguri! - è ancora in pista e nonostante porti ancora i segni del periodo probabilmente più buio della sua vita – “Mi sono sentita come se non potessi respirare, non riuscivo a parlare e non riuscivo a muovermi, credevo di stare per morire”, ha raccontato recentemente la cantante a proposito della patologia che le è stata diagnosticata nel 2015 – continua a farsi sentire.

Ripassiamo insieme, nelle pagine che seguono, il suo percorso artistico, dagli esordi a oggi. Clicca su avanti!