Luca Barbarossa chiude il tour di 'Roma è de tutti' con una festa per la sua città (insieme a Fiorella Mannoia e Mannarino)

Luca Barbarossa chiude il tour di 'Roma è de tutti' con una festa per la sua città (insieme a Fiorella Mannoia e Mannarino)

Luca Barbarossa ha chiuso ieri sera, 29 giugno, il tour del suo ultimo album "Roma è de tutti" con un concerto alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. Più che un concerto, una festa che ha visto il cantautore romano omaggiare la sua città con le canzoni del suo disco, insieme ad alcuni amici. "Ho scritto tutto un album in romano. 'Roma è de tutti' è un concept album, una cosa che dicono quelli che se ne intendono, sono undici storie romane. Ho voluto lasciare questa data come ciliegina sulla torta", ha detto Barbarossa all'inizio del concerto.

Accompagnato da Maurizio Mariani al basso, Francesco Valente alla chitarra, Alessio Graziani alle tastiere e Piero Monterisi alle percussioni, il cantautore ha eseguito per intero il disco uscito lo scorso febbraio in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2018 con "Passame er sale". Sul palco, durante il concerto, si sono alternati alcuni ospiti, "perché questo disco è nato in modo curioso, con la complicità di molti artisti": Fiorella Mannoia ha raggiunto Barbarossa per il duetto su "Roma è de tutti" contenuto nell'album, Mannarino lo ha affiancato in "Madur (Morte accidentale di un romano)". E poi Ambrogio Sparagna (con il quale ha più volte collaborato, negli ultimi anni) e l'attrice Anna Foglietta (l'ha voluta con sé nella serata dei duetti a Sanremo).

Spazio anche per i ricordi e i racconti del passato. Come la sua vittoria al Festival di Castrocaro del 1980 e quella volta che venne invitato a premiare il vincitore dell'edizione 1981. Vinse Fiordaliso, ma tra i concorrenti c'erano anche Zucchero e Eros Ramazzotti: "Ricordo che Eros mi venne a cercare per chiedermi una foto. Disse che era stato ad un mio concerto e mi chiese: 'Ma come si fa ad avere successo?'. Sono quarant'anni che provo a ricordare come gli risposi", ha raccontato il cantautore, suscitando la risata collettiva del pubblico.

Alla fine del concerto, dopo "Portami a ballare" (la canzone con la quale vinse il Festival di Sanremo 1992, dedicata a sua mamma), il pubblico della Cavea si alza in piedi ad applaudirlo, regalandogli una bella ovazione.

Dall'archivio di Rockol - Sanremo 2018, Luca Barbarossa al Festival con 'Passame er sale'
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