Auguri a Robert Wyatt: il genio del progressive rock inglese compie 74 anni – VIDEO (1 / 11)

Auguri a Robert Wyatt: il genio del progressive rock inglese compie 74 anni – VIDEO

Robert Wyatt può senza dubbio essere considerato una delle menti più geniali non solo della corrente progressiva britannica ma della musica rock in generale.

Wyatt si appassiona alla musica fin da giovane età, il padre George era un grande appassionato di jazz e gli insegna a suonare il piano. Grazie all’amico e chitarrista australiano Daevid Allen, che viene ospitato nella grande casa della famiglia Wyatt, Robert si avvicina al mondo della musica sperimentale ed è affascinato dallo stile di vita anticonvenzionale dell’amico australiano.

La lunga carriera dell’artista inglese inizia così nel 1963, quando Daevid Allen invita Wyatt e Hugh Hopper, compagno di scuola di Robert alla Simon Langton di Canterbury, a formare i Daevid Allen Trio. Da lì in poi il percorso artistico e musicale di Wyatt è costellato da grandi traguardi e dalla nascita di gruppi musicali che hanno segnato la storia della musica contemporanea rock e non solo.

Nell’estate del 1964 nascono i Wild Flowers, considerati i progenitori di tutte le band della scena di Canterbury, e nel 1966 prendono vita i Soft Machine, forse la band più all’avanguardia e influente della scena progressive britannica. Nei Soft Machine Wyatt era sia cantante che batterista. Nel 1971 Wyatt fonda un’altra band fondamentale della scena di Canterbury, i Matching Mole, gruppo composto dal bassista Bill MacCormick, ex Quiet Sun, il tastierista Dave Sinclair, già compagno di Wyatt nei Wilde Flowers ed il chitarrista Phil Miller, ex membro dei Delivery.

Si arriva così al giugno del 1973: in seguito a una caduta dal quarto piano di un edificio, Robert Wyatt rimane paralizzato dalla cintola in giù e costretto per sempre su una sedia a rotelle, sostituendo gradualmente pianoforte e tastiere alle percussioni.

Dal 1974 in poi Wyatt intraprende la carriera solista (in realtà l’esordio solista di Robert risale al 1970, anno di uscita di “The End of an Ear”) e collabora con tanti grandi nomi della musica come David Gilmour, David Byrne, Brian Eno e Björk solo per citarne alcuni.

Per festeggiare il compleanno di Robert Wyatt, uno degli artisti più geniali e lucidi della storia della musica, abbiamo scelto 10 brani fondamentali della sua lunga ed eccezionale carriera:

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