Foo Fighters, ipotesi di festival in proprio. E sul 'prezzo' della musica...

Foo Fighters, ipotesi di festival in proprio. E sul 'prezzo' della musica...

Non passa giorno, nel periodo più caldo della promozione mezzo stampa del nuovo album "Sonic highways", che i Foo Fighters non occupino le prime pagine dei media di tutto il mondo.

Oggi, a riferire delle ultime esternazioni di Dave Grohl e compagni, è l'edizione online del britannico New Musical Express, che ha avuto l'opportunità di incontrare il frontman in occasione di una ristretta conferenza stampa tenutasi - a beneficio della stampa d'oltremanica - lo scorso mercoledì nella capitale inglese: per l'occasione, Grohl ha riferito di avere allo studio l'ipotesi di organizzare - come già fanno molti altri gruppi o artisti - un festival "in proprio", e di non essere interessato alla .querelle - tornata nelle headline grazie alla polemica che ha avuto per protagonisti negli ultimi giorni il fondatore di Spotify Daniel Ek e l'entourage di Taylor Swift - circa l'entità della retribuzione delle opere musicali.

"Sapete una cosa? Dovremmo metterci in proprio", ha spiegato Grohl: "Il prossimo 4 luglio ricorreranno i nostri vent'anni di attività. Anni fa avevo pensato: 'Quando succederà faremo un grande concerto nella città dove sono cresciuto'. E l'abbiamo fatto, e questo è il nostro modo per celebrare i 4 luglio e la nostra ricorrenza. Ci saranno i fuochi artificiali e le gare di moto: è una cosa da pazzi, ma quando l'abbiamo annunciato abbiamo venduto 40mila biglietti in un solo giorno o qualcosa del genere. Allora mi sono detto: 'Cazzo: potremmo organizzare un nostro festival tutti gli anni'".

Grohl è stato molto chiaro anche sulla problema della retribuzione, da parte di case discografiche e distributori, per la vendita o la fruizione delle opere musicali: "Personalmente non me ne frega un cazzo. Sia chiaro, parlo per me, che la prossima estate suonerò due sere di fila a Wembley. Io voglio che la gente ascolti la mia musica, poi non mi importa se la paga 1 dollaro oppure 20: mi basta che ascoltino le mie cazzo di canzoni. Però capisco che qualcuno possa pensarla in modo diverso. Vuoi che la gente ascolti la tua musica? Dagliela. E poi vai in giro a suonarla. Alla gente piace la tua musica? Allora verrà ai tuoi concerti. Per me è semplice: è così che funziona".

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