NEWS   |   Italia / 05/07/2014

What a clip! Alex Infascelli e la musica italiana

What a clip! Alex Infascelli e la musica italiana

Alex Infascelli nasce a Roma nel 1967. Figlio di un noto produttore cinematografico, Alex si trasferisce a Los Angeles nel 1988 dove presto inizia a lavorare come aiuto regista in una casa di produzione.
Al suo ritorno in Italia, Infascelli conosce Frankie HI- NRG MC e tra i due nasce un sodalizio artistico che lo porta a dirigere sia i videoclip del rapper che di altri artisti italiani come Daniele Silvestri, Tiromancino, Almamegretta, Verdena e Ligabue.

Nel 1995 lavora al videoclip del singolo “Le cose in comune” di Daniele Silvestri: protagonista del video è il cantante romano che interpreta il ruolo di uno scienziato alle prese con la creazione di una donna perfetta. Mentre lo scienziato è al lavoro, sui monitor nello studio passano frammenti di vari programmi televisivi come Star Trek e Tom & Jerry.

Daniele Silvestri “Le cose in comune”



Due anni dopo Alex è al lavoro assieme a Max Gazzè e Niccolò Fabi per la realizzazione del videoclip di “Vento d'estate” in cui troviamo due amici, un tandem, strade, campagne e girasoli.

Niccolò Fabi “Vento d'estate”



In seguito è la volta di Elisa, e il regista dirige il videoclip di “Labyrinth”, secondo singolo estratto da uno dei più famosi album della cantante, “Pipes & flowers”.

Elisa “Labyrinth”



Nel 2007 Infascelli lavora nuovamente assieme a Daniele Silvestri, occupandosi della regia del video di “Gino e l'Alfetta”. Protagonisti della clip sono Valerio Mastandrea e Daniele Liotti che svolgono il loro lavoro di poliziotti in borghese su un'auto civetta. Cosa succede quando però uno dei due si scopre segretamente attratto proprio dal bel collega?

Daniele Silvestri “Gino e l'Alfetta”



Quest'anno è la volta dei Bud Spencer Blues Explosion, e Alex si cimenta in ben due videoclip, quello girato per il singolo “Duel” e l'ultimissimo “Miracoli”, in cui vengono montate assieme scorie visive a bassa risoluzione per uniformarsi alla bassezza spirituale di cui è vittima l'uomo moderno.

Bud Spencer Blues Explosion “Miracoli”