Non è detto che alla fine si metterà a produrre il prossimo album di Paul McCartney, per il quale peraltro di deciso non c'è molto. Anzi, non è neppure detto che il loro lavoro sarà pubblicato. Però Mark Ronson ha confermato d'essere stato al fianco di Macca. La voce, qualche giorno fa, era stata pubblicata dal "Sunday Mirror". Una fonte aveva spifferato: "Questa settimana sono andati in studio e hanno iniziato ad improvvisare qualcosa per vedere cosa possono fare insieme. Paul è davvero entusiasta all’idea di lavorare con Mark. Paul rispetta le conoscenze di Mark e si aspetta di realizzare un album classico insieme ad un giovane produttore affermato. Ovviamente Mark è felicissimo di lavorare con Paul”. Il diretto interessato, che contrariamente a quanto solitamente si scrive ha prodotto metà e non tutto "Back to black" di Amy Winehouse, ha oggi validato la voce affermando: "Abbiamo lavorato un po' insieme. Se Paul ti chiama, tu prendi e vai". Mark, 36 anni, londinese, ha quindi caldeggiato l'esibizione di Sir Paul alle Olimpiadi. "Gente come lui fa parte integrante della storia della musica britannica", ha detto. A confermare la propria partecipazione ai Giochi era stato, all'inizio dello scorso giugno, direttamente l'ex Beatle. Macca aveva semplicemente detto: "Sì, ho firmato il contratto. Chiudo l'apertura".
Si stima che 4 miliardi di persone saranno davanti ai televisori per l'apertura dei Giochi. C'è poi una manifestazione musicale parallela. I Duran Duran sono stati scelti per rappresentare il "talento musicale" dell'Inghilterra all'inizio della manifestazione. Con Simon Le Bon e soci si esibiranno gli Snow Patrol, che rappresentano l'Irlanda del Nord, gli Stereophonics, bandiere del Galles, e Paolo Nutini, che canterà per la Scozia.