Una nota d’accompagnamento al disco che vale quasi quanto una vera intervista: Alanis Morissette si racconta e illustra le motivazioni che stanno dietro ai singoli brani del suo nuovo lavoro. Uno spaccato interessante per capire l’artista e il suo percorso, dopo un periodo di grandi cambiamenti che l’ha portata a trovare un nuovo equilibrio personale.Riflessioni su "Sospetta ex-junkie da infatuazione" di Alanis Morissette
Il titolo dell’album
Nel passato, quando mi prendevo una cotta per qualcuno volevo superare se non addirittura evitare quella fase in cui mi sentivo fuori controllo e sopraffatta, le relazioni sentimentali significavano per me confusione e sofferenza...una volta compreso meglio me stessa ed il senso di una storia d’amore, posso ora dire di desiderare e godere appieno ancora una volta, il cuore palpitante provocato da una infatuazione...
Le canzoni:
Front Row
Il flusso della coscienza narrato attraverso tre differenti conversazioni con persone o situazioni che mi hanno ispirato in qualche modo. Gli effetti vocali del coro sottolineano il privilegio che ho di sentirmi intima con queste persone e creare con loro situazioni in cui si possano a loro volta sentire sicuri, dove io posso guardarli senza giudicarli.
Thank u
Prima canzone scritta con Glen per il disco... dopo essermi fermata per la prima volta nella mia vita e aver provato un profondo senso di tranquillità, sono stata lasciata con un disperato senso di gratitudine, ispirazione e compassione...era naturale che fosse la prima canzone realizzata come se incorporasse lo spazio-terra da cui tutte le canzoni di questo album nascono.
Are you still mad
In "Jagged little pill" contestavo dal profondo alcune persone/situazioni che erano il risultato di una liberazione catartica, in questa canzone io mi permetto la reazione emotiva (che credo sia importante) mentre acquisto anche responsabilità per il mio ruolo nella relazione che si esaurisce in un senso di chiusura che non e’ realizzato da un mio semplice reagire o solo puntare il dito.
Baba
La mia diretta esperienza con il materialismo spirituale all’interno di certe comunità (in particolare nell’ovest), e l’idealismo delle usanze orientali/esotiche percependo la dissonanza tra competizione, elitarismo e giudizio all’interno di questi rituali/miti, ormai consolidati, e la compassione.
Sympathetic character
Avevo bisogno di andare a fondo del perché avevo tanta paura del conflitto e del provare rabbia. Viviamo in una società che vede la collera come qualcosa da reprimere o qualcosa di esplosivo e distruttivo, non ci hanno insegnato come esprimere il nostro rancore, in modo tale che non risulti distruttivo. In questa canzone ho raccontato le mie paure per aver trascorso molto tempo con persone che non sapevano contenere la propria rabbia. Lo scrivere questa canzone mi ha reso capace di vedere la rabbia come un fatto naturale che non mi facesse più paura.
That I would be good
Stavo meditando su me stessa e mi sono chiesta "cosa vuoi?"
The couch
Questa canzone e’ stata scritta dopo una conversazione avuta con mio padre sulla storia della sua vita. Per la prima volta l’ho osservato per quello che era veramente al di la’ del suo ruolo come mio genitore. E’ stato molto salutare per entrambi.
Can’t not Questa canzone era stata scritta nel 1995 dopo aver iniziato il tour di "Jagged little pill" e riflette parte di ciò che la mia mente era a quel tempo. Era stata originariamente registrata come un b-side, ma poi l’ho voluta su questo disco.
Ur
Un breve e retrospettivo sguardo alla mia carriere in ordine cronologico. Il primo verso si riferisce a quando avevo dieci anni, il secondo riguarda la mia adolescenza, e il terzo "Jagged little pill". Parte dei cori rappresentano le prospettive delle altre persone e parte le mie.
I was hoping
Il tema ricorrente in questo pezzo riguarda la mia eccitazione per gli sviluppi della mia relazione e per ciò che stiamo provando entrambi. Non ho mai capito le virtù curative della sicurezza e dell’intimità, o la consapevolezza che mi e’ stata richiesta per poter essere in quel tipo di relazione a tal punto. I versi della canzone raccontano di tre diverse conversazioni/esperienze.
One
Ero abbastanza sicura con questa persona da mostrargli parti di me che avevo bisogno di esternare per poterle cambiare. Non sono stata capace di farlo nel passato perché quelle parti di me sarebbero state giudicate. Nell’essere giudicata non sarei stata capace di muovermi tra loro. Ho anche esplorato e capito il concetto delle nostre interconnessioni.
Would not come
Rivelazioni basate su ciò che e’ successo negli ultimi tre anni. Fama, denaro, "status" sentendo costantemente che avrei dovuto guardare fuori da me stessa per vedere che cosa ero e provare grande gioia. Dovendo ottenere, correre, agguantare e diventare qualcosa d’altro rispetto a ciò che ero, per essere meritevole/accettata. Mettere tutto sulla carta mi ha fatto realizzare il danno che stavo causando a me stessa e quanto inutile potesse essere mettere tutta la mia felicita’ nelle mani di qualcun altro.
Unsent
Questa canzone inizia con il mio scrivere il primo verso e realizzare che c’erano molte più persone con le quali non avevo chiuso...relazioni romantiche, platoniche e professionali. Alcuni dei nomi sono soprannomi, altri sono delle variazioni ed altri sono i nomi reali. Ho parlato con alcune delle persone che hanno ispirato i versi ed e’ venuto fuori che questa canzone mi ha incoraggiato a relazionarmi con queste persone direttamente e a non fare affidamento sullo scrivere canzoni come su un modo per evitare il contatto diretto/difficile.
So pure
Entrambe le espressioni rabbia e gioia sono state ugualmente importanti per me in differenti momenti della mia vita. Mi sono lasciata ispirare e coinvolgere da questa persona che e’ ugualmente esuberante e timido allo stesso tempo.
Joining you
Ho dato una mano ad un amico dicendo che coloro con cui stiamo possono manifestare se stessi esternamente piuttosto che lasciare che le illusioni della società definiscano chi siamo.
Heart of the house
Il mio tributo a mia madre ed alle donne in generale. Pensavo che, dal momento che viviamo in una società patriarcale, per poter ottenere maggiore considerazione avrei dovuto comportarmi in maniera più mascolina. Facendo ciò non ho fatto che diventare più sciovinista e confermare la mancanza di integrazione tra qualità femminili e maschili presenti in ognuno di noi. Fino a che non ho capito ed ho iniziato ad onorare il mio rapporto con mia madre e con la femminilità in generale.
Le nostre congratulazioni
Ho sentito per troppo tempo che dovevo arrivare ad un compromesso con il mio potere, intelligenza o talento per non minacciare e perdere l’affetto di coloro che amavo. C’è questa credenza diffusa che in qualche modo le persone non possano condividere il potere, che una debba vincere e l’altra debba perdere. Il mio desiderio e’ che sia possibile che entrambi possano vincere. Essendo famosa fin da quando ero giovanissima le persone più vicine a me pensavano che stessi ricevendo cosi tanti consensi dal pubblico, da non averne più bisogno da loro.
Considero ogni mio pezzo come un’istantanea della mia vita.
Sono soddisfatta quando sento che le canzoni sono state ispirate e rappresentano un momento della mia vita.
Nel prendermi del tempo prezioso la vita mi ha concesso la libertà di scrivere da un posto d’amore e ispirazione (anche se si scrive di dolore e confusione) piuttosto che da un posto di impazienza o paura.
Considero i miei dischi "di successo" nel momento in cui sono finiti e non mi aspetto più nulla da loro.
Alanis Morissette