Biografia

Willie Hugh Nelson nasce in Texas nel 1933. Inizia a suonare a 10 anni in un’orchestrina boema e dopo il servizio militare sposa un’indiana Cherokee. Alla fine degli anni ’50 si trasferisce a Nashville, dove viene messo sotto contratto dalla Pamper Music. Suona e scrive molte canzoni che vengono portate al successo da altri prima di passare alla Liberty Records ed entrare nel Grand Ole Opry con conseguente salto alla RCA. Per la nuova etichetta scrive molto materiale, parte del quale viene considerato troppo innovativo rispetto alla tradizione. Willie se ne va quindi ad Austin, dove pubblica YESTERDAY’S WINE (1971), uno dei suoi primi capolavori. Poi passa alla Atlantic, per la quale incide PHASES & STAGES (1974). Inizia la scalata alle classifiche e nel 1976 WANTED! THE OUTLAWS – una raccolta di vari artisti contenente il materiale scritto da Nelson – diventa il primo disco di platino del genere country. La sua considerazione nell’ambiente vive una continua crescita negli anni ’70, caratterizzati da un’intensa attività live – concluso con un doppio dal vivo che documenta il tour del 1979 insieme a Leon Russell – e nel 1978 pubblica WAYLON & WILLIE in coppia con Waylon Jennings.
Negli anni ’80 la produzione di Nelson si fa sempre più leggera, tanto che nel 1984 duetta con Julio Iglesias in “To all the girls I’ve loved before”, ma instaura anche altre collaborazioni con colleghi come Waylon Jennings, Johnny Cash e Kris Kristofferson, che insieme realizzano nel 1985 HIGHWAYMAN (nel 1990 il suo seguito e nel 1995 un terzo episodio). Dopo l’acustico WHO’LL BUY MY MEMORIES – THE IRS TAPES, nel 1993 esce ACROSS THE BORDERLINE, uno dei dischi migliori di Nelson prodotto da Don Was e ricco di ospiti (David Crosby, Bob Dylan e Paul Simon). Si segnalano poi MOONLIGHT BECOMES YOU (1994) e una rivisitazione con orchestra del proprio repertorio, ovvero HEALING HANDS OF TIME dello stesso anno.
Dopo un’antologia e una raccolta di classici degli anni ’50 e ’60, passa alla Island, che con SPIRIT (1996) pubblica il suo primo disco di country. Due anni più tardi è la volta dell’acclamato TEATRO. Nel 2001 esce invece THE RAINBOW CONNECTION, mentre nel 2002 è la volta di THE GREAT DIVIDE. Nel 2008 – dopo un periodo prolifico tra il 2003 e il 2007 in cui escono diversi lavori – esce MOMENT OF FOREVER, seguito nello stesso anno dall’album dal vivo TWO MEN WITH THE BLUES.
Nel 2009 vengono pubblicati WILLIE AND THE WHEEL e il lavoro dal vivo LIVE FROM THE THE LAST OF THE BREED TOUR. Nel 2011 esce HERE WE GO AGAIN, lavoro in coppia con Wynton Marsalis, dedicato a Ray Charles e registrato durante le due serate al Rose Theatre di New York. A inizio 2012 Nelson firma un contratto con la Sony/Legacy per cinque album e pubblica HEROES. Nell’aprile 2013 è la volta della raccolta LET’S FACE THE MUSIC AND DANCE. Il rilancio commerciale arriva sei mesi dopo grazie al disco di duetti femminili TO ALL THE GIRLS. Animato dalle interpretazioni di Dolly Parton, Loretta Lynn, Sheryl Crow, Rosanne Cash, Norah Jones, arriva secondo nella classifica country di Billboard, una posizione che Nelson, ormai ottantenne, non ricopriva dal 1989. Nel giugno 2014 giunge un’altra piccola sorpresa: l’album BAND OF BROTHERS segna il ritorno alle canzoni autografe essendo composto in gran parte da pezzi inediti scritti in coppia con il produttore Buddy Cannon. È un altro numero 1 nella classifica country, quinto in quella generale negli Stati Uniti.
Nel 2016 esce SUMMERTIME: WILLIE NELSON SINGS GERSHWIN, un album tributo a George Gershwin. Nello stesso anno, viene pubblicato FOR THE GOOD TIMES: A TRIBUTE TO RAY PRICE e, nel 2017, GOD'S PROBLEM CHILD. (10 gen 2018)