Biografia

Gli Weezer nascono per volere del cantante e chitarrista e songwriter Rivers Cuomo, che assieme a Patrick Wilson (batteria) e Matt Sharp (basso): in seguito si aggiunse al trio il chitarrista Brian Bell. Formatisi nel 1993 a Los Angeles, California, ed emersi inizialmente in ambito college-underground nell’immediato periodo post grunge, realizzano il primo omonimo album nel 1994: grazie al successo “Undone” (il cui video venne realizzato grazie al contributo del famoso regista Spike Jonze) la band si impone subito all’attenzione dei media. Dopo la pubblicazione di questo album, i Weezer decisero di prendersi una pausa: il leader Cuomo, infatti, determinato a portare a termine gli studi a Harvard, preferisce dedicarsi a questo progetto personale. Durante questa pausa lo stesso Rivers inizia a soffrire di una sorta di blocco creativo: quanto i 4 si ritrovarono in studio, nel 1996, per incidere PINKERTON, si trovano di fronte un Cuomo diverso, più introverso e meno socievole. Questa svolta ha un riverbero anche sul sound della band, che diventa meno “d’impatto” rispetto al lavoro precedente. La crisi porta il gruppo, sull’orlo dello scioglimento. Nell’estate del 2001, cinque anni dopo l’uscita di PINKERTON, esce però WEEZER (THE GREEN ALBUM): la band di Cuomo sembra aver ritrovato la vena creativa. Mikey Welsh prende il posto di Sharp, che in seguito porta gli ex-compagni di gruppo in tribunale, reclamando crediti da compositore per diversi brani. Il disco ottiene un ottimo riscontro di vendite e rilancia clamorosamente i Weezer. Nel 2002, Welsh lascia il posto a Scott Shriner per problemi di salute ed esce MALADROIT, seguito nel 2005 da MAKE BELIEVE.
A fine 2007 arriva un disco solista di Rivers Cuomo, che raccoglie vario materiale inciso negli anni, e la band si mette al lavoro su un nuovo album, prodotto da Rick Rubin: viene così realizzato WEEZER (THE RED ALBUM) nel 2008. L’anno successivo è la volta di RATITUDE, mentre nel 2010 il gruppo pubblica il suo album più recente, HURLEY: il disco deve il suo titolo all'omonimo personaggio della serie TV "Lost": l'attore Jose Garcia, che lo interpretava, è ritratto in copertina.
Nel novembre del 2010 esce una compilation di versioni ri-registrate di proprie canzoni e brani dimenticati, intitolata DEATH TO FALSE METAL. Il nono album inizialmente è previsto per il gennaio del 2011, ma la band si arena ed EVERYTHING WILL BE ALRIGHT IN THE END non vece la luce che nell'autunno del 2014.
Due anni dopo arriva WEEZER (THE WHITE ALBUM) a cui segue - nel 2017 - PACIFIC DAYDREAM.
. Il 2019 è l'anno di "The Teal Album", il dodicesimo album in studio del gruppo. Il disco è stato pubblicato il 24 gennaio 2019 dalla Crush Music e dalla Atlantic Records. L'album è interamente costituito da cover.
Nel marzo 2019 la band pubblica WEEZER (BLACK ALBUM), prodotto da Dave Sitek e anticipato qualche mese prima dal brano "Can't Knock the Hustle", al quale segue il secondo singolo estratto dal disco "Zombie Bastards". Cuomo e soci sono però al lavoro, insieme al produttore Jake Sinclair, sul seguito di WEEZER (BLACK ALBUM) da prima ancora che il disco vedesse la luce. L’album, stando alle dichiarazioni rilasciate dalla formazione alla stampa, dovrebbe intitolarsi "OK Human".
Presto il gruppo annuncia un nuovo progetto, l’album VAN WEEZER, annunciato in uscita per il mese di maggio del 2021. Nel settembre 2019 gli Weezer forniscono un primo assaggio dell’album mettendo a disposizione il brano "The End of the Game". Alla produzione c’è, questa volta, Suzy Shinn.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
WEEZER – 1994, DGC
PINKERTON – 1996, Geffen
WEEZER (GREEN ALBUM) – 2001, Interscope
MALADROIT - 2002, Geffen
MAKE BELIEVE- 2005, Universal
WEEZER (THE RED ALBUM) – 2008, Geffen
RATITUDE – 2009, Geffen
HURLEY – 2010, Epitaph EVERYTHING WILL BE ALRIGHT IN THE END – 2014, Republic Records
WEEZER (THE WHITE ALBUM) - 2016, Atlantic
PACIFIC DAYDREAM - 2017, Atlantic
THE TEAL ALBUM - 2019, Crush Music / At (Digital Media)
WEEZER (BLACK ALBUM) - 2019, Atlantic/Crush
(29 set 2020)