Biografia

Il gruppo "Coro a tenores cultura popolare di Neoneli" nasce nel mese di settembre 1976, nell’ambito del movimento del Folk-revival italiano di quegli anni, per iniziativa di Tonino Cau, unico dei fondatori rimasti, che guida ancora oggi il quartetto.
Il gruppo è nato per recuperare l'atavico e unico modulo canoro del canto a tenore, o a cuncordu, a "sa neunelesa", che rischiava di scomparire dalla memoria collettiva. Grazie alla guida dei vecchi cantadores è stato possibile ricostruire fedelmente i più tradizionali moduli, le originali tecniche de "su cuncordu neunelesu".
Nel lavoro del gruppo si assommano moduli canori tradizionali e immutati, qualche testo pervenuto dalla tradizione orale, ma soprattutto testi nuovi che parlano di tematiche di oggi. Anche musicalmente compaiono nuove melodie, comunque sempre legate al labirinto etnofonico sardo, talvolta arricchito di sonorità provenienti da strumenti tradizionali (launeddas, trunfa, solitu) ma anche da strumenti più moderni (chitarra, mandolino, banjo, percussioni), suonati da artisti che di volta in volta vengono coinvolti.
Il coro dei tenores di Neoneli ha inciso nel 1979 un disco con la ARION di Parigi, CHOEUR DE NEONELI: CHANTS ET MUSIQUES DES BERGERS DE SARDAIGNE, e si contraddistingue per le proprie collaborazioni all’insegna della contaminazione. Da ricordare a questo proposito l'incontro con Elio delle "Storie Tese", risalente all'estate 1992, sfociato in diversi progetti comuni come la versione de “La terra dei cachi” in sardo, inserita nel cd TERRA NOSTRA, prodotto proprio da Elio e le storie tese.
E’ del 1996 una collaborazione con tre musicisti jazz (Töre Brunborg, Arild Andersen e Paolo Vinaccia) che porta ad un cd per la Polygram, dal titolo 'MBARA BOOM.
I Tenores poco dopo decidono di riproporre per intero un canto sardo di 47 strofe, comunemente chiamato BARONES. Il progetto viene presentato al Premio Tenco 1998, assieme ad Elio, Francesco Guccini, Branduardi e Francesco Baccini. Doveva esserci anche Luca Morino dei Mau Mau che però febbricitante dovette rinunciare.
Nel 2000 viene pubblicato il disco con l’intero canto, inciso insieme ai musicisti citati e a Ligabue. (23 feb 2001)