Biografia

Con venti milioni di dischi venduti e una popolarità a livello europeo, Sabrina Salerno è una delle regine della dance italiana anni ’80. Nata a Genova nel 1968, esordisce prima in tv (“W le donne”, “Premiatissima”) che come cantante. Il 45 giri di debutto “Sexy girl” è prodotto da Claudio Cecchetto ed è subito un successo in mezza Europa. Va ancora meglio l’anno dopo “Boys (Summertime love)” che solo Michael Jackson e Madonna tengono lontano dalla vetta della classifica britannica. Sono entrambi contenuti nell’album d’esordio SABRINA. La formula brani ballabili + melodie cantabili + immagine sexy viene applicata nel secondo album SUPER SABRINA (1988), contenente i singoli “All of me” e “Like a yo-yo”, prodotti rispettivamente dal trio Stock Aitken & Waterman (i “creatori” di Kylie Minogue) e Giorgio Moroder. Richiesta da registi e produttori, appare in film e programmi tv.
Salerno ha successo soprattutto in Italia, in Spagna e nei paesi scandinavi e nel 1991 arriva a pubblicare OVER THE TOP (“Yeah yeah”, “Shadows of the night”) per l’etichetta disco americana Casablanca. Si dedica alla canzone in lingua italiana partecipando al festival di Sanremo del 1991 con “Siamo donne”, in coppia con Jo Squillo. È la svolta. MASCHIO DOVE SEI del 1996 è cantato interamente in italiano ed è stilisticamente lontano dalla dance. Fra i produttori c’è Massimo Riva, chitarrista di Vasco Rossi.
Quando la pop star torna alla dance con A FLOWER’S BROKEN il momento d’oro è passato. Lontana dalle scene per quasi tutto il decennio successivo, durante il quale si dedica al cinema, al teatro e alla tv, pubblica il doppio ERASE/REWIND OFFICIAL REMIX nel 2008, per metà remix di vecchi successi, per metà nuovo album in studio. Cerca la strada del revival pubblicando nel 2010 “Call me”, cover dei Blondie rifatta in coppia con un’altra bellezza debordante degli anni ’80, Samantha Fox, e apparendo bel film francese “Star 80” (2012). Torna con un nuovo progetto nel 2014: il singolo “Colour me” è prodotto da Rick Nowels, già al fianco di Madonna, Lykke Li e Lana Del Rey, fra gli altri. (30 giu 2014)