Recensioni

Ry Cooder - THE PRODIGAL SON

È un suono soffiato e lievemente metallico, una pulsazione scura e misteriosa su cui poggia il canto. E non dovrebbe stare lì. La canzone è “Nobody’s fault but mine”, un gospel attribuito a Blind Willie Johnson entrato nel repertorio rock grazie...
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Ry Cooder - ELECTION SPECIAL

Il cane di Mitt Romney, legato al portabagagli dell'auto, ulula disperato all'indirizzo del suo padrone (l'episodio, vero, è attualmente uno dei tormentoni preferiti di David Letterman). I fratelli Koch, finanziatori miliardari della destra...
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Ry Cooder - ELECTION SPECIAL

Preoccupato dall'esito delle prossime elezioni presidenziali americane e apertamente schierato a favore della rielezione di Barack Obama, Ry Cooder confeziona un pamphlet musicale uscito proprio alla vigilia della Convention repubblicana di Tampa...
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Ry Cooder - PULL UP SOME DUST AND SIT DOWN

Lo hanno già scritto in tanti, tracciare un parallelo viene naturale: l’America del 2011 assomiglia in modo inquietante a quella del 1929. Stretta nella morsa della disoccupazione e di una povertà di ritorno, agitata da profonde inquietudini sul...
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Ry Cooder - PULL UP SOME DUST AND SIT DOWN

Dopo la collaborazione con i Chieftains (“San Patricio”) il musicista californiano torna alla produzione solista con il disco più “politico” e militante della sua lunga carriera: affiancato dagli usuali collaboratori (il fisarmonicista Flaco...
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Ry Cooder - I, FLATHEAD

Ultimo capitolo della trilogia dedicata a una California del tempo che fu (gli altri, “Chávez Ravine” e “My name is Buddy”, risalgono rispettivamente al 2005 e al 2007), “I, flathead” porta indietro nel tempo agli anni Cinquanta, raccontando...
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