Ray Davies
Le recensioni
Recensioni
C’è la fascinazione esercitata sul ragazzetto di Muswell Hill dal’America dei cowboy, il grande mito contemplato dall’altra parte dell’Atlantico, orecchiato nei dischi delle sorelle maggiori. C’è l’America che tratta i Kinks come barbari proprio...
Leggi tutto
Va bene che i Kinks lo meritano eccome, un posto lassù nell’Olimpo accanto a Beatles e Rolling Stones. Va bene che “You really got me” e “Tired of waiting for you”, “Sunny afternoon” e “Waterloo sunset” sono canzoni da Rock’n’Roll Hall of Fame...
Leggi tutto
Dopo “The Kinks Choral Collection”, curiosa e divertente rivisitazione per coro e strumenti rock del repertorio della leggendaria band inglese, il depositario del marchio Ray Davies torna a rielaborare il suo immortale canzoniere in compagnia di...
Leggi tutto
Provate a citare “Waterloo sunset” a un inglese sugli “anta” che da adolescente ha masticato un po’ di rock: gli verranno i lucciconi agli occhi, quantomeno si scioglierà in un raro sorriso da guancia a guancia. Da quelle parti c’è chi si spinge...
Leggi tutto
Il titolo spiega esattamente il contenuto del disco: mescolando a una scarna strumentazione rock le voci del Crouch End Festival Chorus di Londra, ensemble abituato a spaziare tra repertorio classico e pop, l’ex leader dei Kinks rivisita in...
Leggi tutto
Ma come, l’autore più British che ci sia che fa un disco tutto dipinto a stelle e strisce? A Muswell Hill, il tranquillo quartiere settentrionale di Londra in cui è cresciuto, potrebbero prendersela a male. Però era inevitabile, dopo i lunghi...
Leggi tutto