Biografia

Nato a Patterson, New York, il 3 maggio del 1919 da una famiglia benestante e di idee progressiste (il padre Charles Seeger è un insigne musicologo, la madre Constance Edson una violinista e concertista), Pete Seeger inizia a interessarsi giovanissimo alla musica così come al giornalismo. Studente alla Harvard University ai tempi di John Kennedy, lascia gli studi prima del diploma per dedicarsi all’attivismo sindacale e alla divulgazione della musica popolare: lo spingono su questa strada gli incontri fondamentali con Huddie Ledbetter, in arte Leadbelly, presentatogli dal celebre etnomusicologo Alan Lomax, e il cantautore Woody Guthrie, dal lui conosciuto a un concerto di beneficenza per i lavoratori migranti della California. E' Guthrie a indurlo a scrivere canzoni, che Seeger interpreta accompagnandosi alla chitarra acustica e soprattutto al banjo a cinque corde; insieme ad altri musicisti i due formano gli Almanac Singers, gruppo di successo e fortemente politicizzato che Pete è tuttavia costretto ad abbandonare nel 1942 quando viene chiamato a prestare servizio militare nell'area del Pacifico. Dopo la guerra riprende l'attività contribuendo alla fondazione della rivista Sing Out! e, nel 1948, alla nascita dei Weavers accanto ad Hays, Ronnie Gilbert e Fred Hellerman. Con brani quali "This land is your land" di Guthrie, "Goodnight, Irene" di Leadbelly e "Wimoweh" ("The lion sleeps tonight", rielaborazione di un canto tradizionale sudafricano) il gruppo diventa popolarissimo, ma nel 1955, nel pieno della "caccia alle streghe" istigata dal senatore McCarthy, la sua militanza nelle fila dei giovani comunisti porta Seeger davanti al Comitato sulle Attività Antiamericane: per il suo rifiuto a fornire informazioni sulle sue credenze politiche, filosofiche e religiose verrà condannato nel 1961 a un anno di detenzione con l’accusa di oltraggio al Congresso (poco dopo la sentenza verrà tuttavia annullata in appello). Dopo lo scioglimento dei Weavers nel 1953 (la band tornerà insieme più volte, negli anni successivi), il musicista continua l'attività come solista in un clima di crescente ostilità da parte dell'establishment, subendo il bando di molti programmi radiofonici e televisivi, così come di molti promoter di concerti. Il vento cambia con il folk revival dei primi anni '60 quando interpreti come il Kingston Trio e Peter, Paul and Mary ottengono grande successo grazie a sue composizioni (rispettivamente "Where have all the flowers gone" e "If I had a hammer"); a metà decennio sono i Byrds a portate il suo nome all'attenzione del pubblico giovane grazie a versioni elettrificate di "Turn! Turn! Turn!" (rielaborazione di un passaggio del libro dell'Ecclesiaste) e di "Bells of Rhimney" che contribuiscono alla definizione del nuovo genere chiamato folk rock. La sua presenza sulla scena politica, sociale e musicale resta molto rilevante per tutto il decennio: Seeger partecipa alle marce della pace di Martin Luther King a Selma, in Alabama e a Washington D.C., regalando al movimento dei diritti civili il suo inno ("We shall overcome", adattamento di un antico spiritual), e poi alle manifestazioni di protesta contro la guerra in Vietnam (a cui dedica un altro dei suoi brani più celebri, "Waist deep in the big muddy"). Sempre attento alle evoluzioni della politica e della società e votato con sempre maggiore dedizione anche alle cause ambientaliste, negli anni '80 e '90 Seeger è spesso in tour con il figlio di Guthrie, Arlo. Nel 1993 riceve un Grammy alla carrriera (altri tre seguiranno nel '97, nel '99 e nel 2011), nel 1994 è il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton a consegnargli l'alta onorificenza della National Medal of Arts mentre il 1996 è l'anno che segna il suo ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame e la pubblicazione dell’album di Bruce Springsteen "We shall overcome: The Seeger sessions", ispirato alla sua figura e al suo repertorio. Nel gennaio del 2009 i due si esibiscono insieme a Washington durante la cerimonia di inaugurazione della presidenza di Barack Obama, mentre il 3 maggio dello stesso anno al Madison Square Garden di New York ha luogo un grande concerto di celebrazione del novantesimo compleanno del leggendario folk singer, cui partecipano oltre a Springsteen artisti quali Joan Baez, Roger McGuinn, Dave Matthews, John Mellencamp, Ani DiFranco ed Emmylou Harris. Nel 2013 muore la moglie Toshi, al suo fianco per settant'anni; Seeger si spegne invece il 27 gennaio del 2014 per cause naturali, lasciando un figlio e due figlie. Gli sopravvive la sorellastra musicista Peggy mentre il fratellastro Mike, anche lui musicista di grande valore e fondatore dei New Lost City Ramblers, era scomparso nel 2009. (28 gen 2014)