Biografia

I Jefferson Airplane si formano durante l'estate del 1965, emergendo dal fenomeno della musica folk della San Francisco Bay.
Il fondatore del gruppo è Marty Balin; a metà del 1965 incontra Paul Kantner con il quale decide di fondare un gruppo che possa suonare con una certa continuità al “The Matrix”, il nightclub di proprietà dello stesso Balin. A loro si aggiungono la cantante Signe Toly Anderson, Jorma Kaukonen, Jerry Peloquin e Bob Harvey.
Il gruppo fa la sua prima apparizione in pubblico all'apertura del Matrix il 13 agosto 1965. Ben presto Peloquin abbandona il gruppo perché non approva l’uso di droghe da parte degli altri membri della band e il cantante-chitarrista Skip Spence viene invitato da Balin a sostituirlo. Nell’ottobre del 1965 Jack Casady sostituisce Harvey al basso.
Nel novembre 1965 i Jefferson Airplane firmano un contratto discografico con la RCA Victor. Il loro LP di debutto JEFFERSON AIRPLAINE TAKES OFF viene terminato nel marzo del 1966; a primavera anche Spence lascia, rimpiazzato dal batterista jazz Spencer Dryden. L’album esce nel settembre dello stesso anno, diventando disco d’oro negli Stati Uniti, tanto da costringere l’etichetta alla ristampa delle copie.
Signe Anderson decide di non esibirsi più dopo la maternità e nell’ottobre 1966, la sua sostituta Grace Slick fa la sua prima apparizione con i Jefferson Airplane. La Slick è un’affermata polistrumentista e compositrice, tanto da contribuire a due composizioni molto importanti per la band, come "Somebody to love" - scritta col cognato Darby Slick, chitarrista dei The Great Society - e "White rabbit", pezzo ispirato agli effetti psichedelici dell'LSD, al Bolero di Maurice Ravel, e ad “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll.
Intorno all'inizio del 1967 Bill Thompson – manager del gruppo – viene licenziato e in gennaio i Jefferson partono per Los Angeles per incidere i brani del loro nuovo LP. Il 14 gennaio 1967 si esibiscono assieme a Grateful Dead e Quicksilver Messenger Service "Human be-in", il famoso evento svoltosi al Golden Gate Park, uno dei momenti più significativi della "Summer of love".
Il secondo LP dei Jefferson Airplane - nonché l'album che li lancia sulla scena internazionale - è SURREALISTIC PILLOW. Registrato in soli tredici giorni e pubblicato nel febbraio 1967, il disco entra nella classifica di Billboard rimanendo in classifica per più di un anno, arrivando fino al terzo posto.
Il primo singolo preso dall'album, "My best friend" non entra in classifica, ma i seguenti due singoli lanciano il gruppo alla vetta. Sia "White rabbit" che "Somebody to love", si piazzano ai primi posti delle classifiche, trasformando così i Jefferson in uno dei più famosi gruppi d’America.
Il terzo disco, AFTER BATHING AT BAXTER’S - pubblicato il 27 novembre del 1967 - segna l'emergere di Kantner e della Slick come i due maggiori compositori della band. Nonostante questo disco sia meno fortunato degli altri, i Jefferson Airplane continuano a raggiungere ottimi risultati ottenendo tra il 1967 ed il 1972 una catena di otto album consecutivi nella Top 20 negli USA.
Il quarto LP dei Jefferson Airplane CROWN OF CREATION (1968) è invece un album di transizione, che conquista anche un maggior successo rispetto agli altri, arrivando alla sesta posizione in classifica. Nel febbraio 1969 la RCA pubblica l' album live BLESS ITS POINTED LITTLE HEAD, che diventa il quarto lavoro della band entrato nella top 20. Nell’agosto dello stesso anno la band si esibisce al festival di Woodstock, per il quale la band aggiunge il tastierista Nicky Hopkins.
VOLUNTEERS – uscito a novembre – si rivela il lavoro più politicamente schierato dei Jefferson Airplane, poiché esprime l'avversione del gruppo per la guerra del Vietnam, e dichiara la loro reazione alla crescente atmosfera di repressione politica negli Stati Uniti.
Nel dicembre dello stesso anno il gruppo suona allo sfortunato concerto gratuito "Altamont free concert", in California. Il concerto viene infatti guastato dalla violenza della folla: una ragazza, Meredith Hunter, viene accoltellata di fronte al palco da parte degli Hell's Angel – gli agenti predisposti alla sicurezza - poiché hanno l’impressione che stia estraendo una pistola durante l'esibizione dei Rolling Stones.
Spencer Dryden lascia la band nel febbraio del 1970, sostituito da Joey Covington; anche lo stesso Balin lascia verso la fine dell’anno per divergenze con gli altri membri. Nel marzo 1971 Grace Slick rimane gravemente ferita in un incidente d'auto: il suo completo recupero richiede alcuni mesi, cosa che costringe i Jefferson Airplane ad annullare la maggior parte dei loro concerti previsti per lo stesso anno. La band ritorna in studio alla fine del 1971. Il loro successivo LP BARK esce nel settembre dello stesso anno come progetto iniziale dell'etichetta Grunt Records, di proprietà degli stessi Airplane.
Intanto, le tensioni creative e personali nel gruppo incominciano a diventare sempre maggiori. Anche con l'abbandono di Balin, le divisioni creative e personali tra Slike e Kantner da un lato e tra Kaukonen e Casady dall'altro rimangono immutate. Questi problemi peggiorano dall'uso crescente di droga - e dall'alcolismo di Slick - che rendono gli Airplane sempre più inaffidabili nei loro impegni live. La band rimane insieme abbastanza a lungo per registrare un altro LP, LONG JOHN SILVER, iniziato in aprile del 1972 e pubblicato in luglio.
Dopo una serie di nuovi concerti, all'inizio del 1973 Casady e Kaukonen lasciano il gruppo per concentrarsi nel progetto Hot Tuna; il secondo album live THIRTY SECONDS OVER WINTERLAND esce invece nell'aprile del 1973. Nel 1974, una collezione di singoli e b-sides, comprendenti anche le canzoni "Mexico" e "Have you seen the saucers", così come altro materiale non pubblicato su album, viene pubblicato col nome EARLY FLIGHT, l'ultimo album ufficiale dei Jefferson Airplane.
Per la maggior parte degli anni '70 e durante i primi anni '80, le carriere di Slick, Kantner, Kaukonen e Casady sono occupate dai progetti solisti di ciascuno di loro: gli Hot Tuna da una parte e i Jefferson Starship dall’altra.
Il gruppo si riunisce nel 1989 in occasione di un concerto a San Francisco: ciò porta alla realizzazione di un nuovo album JEFFERSON AIRPLAINE, che ha delle tiepide accoglienze da parte del pubblico. Il tour seguente invece è un grande successo, ma il nuovo incontro è destinato ad avere vita breve e la formazione si scioglie ufficialmente.
Oggi ci sono due versioni del progetto “Jefferson Starship”: una si concentra sulla musica più nuova dei Jefferson Starship/Starship dal 1979 al 1990. L'altra è una versione “rinata” del gruppo originale - spesso chiamata “Jefferson Starship the next generation”' oppure “Jefferson Starship-TNG”- che vede Kantner, Balin e Diana Mangano al posto di Grace Slick come cantante femminile (nonostante Slick abbia collaborato all'album WINDOWS OF HEAVEN dei Jefferson Starship nel 1999). Il gruppo continua ad esibirsi in diversi appuntamenti dal vivo.
(15 feb 2018)