Biografia

Jane Birkin nasce a Londra nel 1946. Segue le orme della madre, attrice, e comincia a recitare alla Kensington Academy. Nel 1964 debutta, ancora teenager, in una piece tratta da “Carving a statue” di Graham Greene. Un anno dopo le offrono una parte in un musical prodotto da John Barry (lo stesso di “James Bond”); lei accetta, e poi lo sposa. Segue il suo primo film, “The knack… and how to get it”, nel 1965, e subito dopo una particina in “Blow-up”, in cui Jane appare nuda, suscita polemiche e raggiunge una certa notorietà. Il suo matrimonio con Barry finisce presto, e durante un viaggio in Francia l’attrice conosce il famoso cantante Serge Gainsbourg. I due si sposano e nel 1969 Jane canta con Serge il brano “Je t’aime… Moi non plus”, ad alta tensione erotica. Sempre assieme a Serge Jane pubblica, nel 1970, JE T’AIME BEAUTIFUL LOVE. Per tutti gli anni ’70 la Birkin si dedica prevalentemente ai suoi film, ma pubblica con l’aiuto del marito l’album LOLITA GO HOME (1975) e poi, nel 1978, EX FAN DE SIXTIES, che non va tanto bene in Gran Bretagna ma che in Francia invece ha un discreto successo. Il suo matrimonio termina nel 1980; la figlia di Jane e Serge, Charlotte, diventa lei stessa cantante (inciderà con il padre un singolo molto controverso, “Lemon incest”). Jane sposa il regista francese Jacques Dillon e negli anni continua, seppur in tono minore, a pubblicare album e a recitare – in particolare per il pubblico francese. Gainsbourg, nel frattempo, continua a comporre canzoni per lei: ma la tensione di un tempo è svanita, e la coppia – ormai solo professionale - tira avanti in qualche modo, fino alla morte di lui, avvenuta nel 1991, anno in cui la Birkin gli dedica un concerto a Le Casino, a Parigi. Nel 1996 esce VERSION JANE, tributo ufficiale a Gainsbourg, e nel 1998 A LA LEGERE, primo album che non ha nulla a che fare con Gainsbourg (ma che viene scritto da 12 importanti musicisti francesi). Nel 1999 esce THE BEST OF JANE BIRKIN, nel 2002 è la volta di ARABESQUE – che vende benino, ed è seguito, nel 2004, da RENDEZ-VOUS, album di duetti a cui partecipano Caetano Veloso, Manu Chao, Bryan Ferry e Paolo Conte. Due anni dopo, per FICTIONS, scrivono per lei Rufus Wainwright, i Magic Numbers, Beth Gibbons, Gonzales e Neil Hannon dei Portishead, oltre ad alcuni autori francesi, mentre il repertorio è completato da cover di Neil Young, Tom Waits e Kate Bush. (11 mag 2006)