Biografia

Glen Campbell nasce a Delight, Arkansas, nel 1936. Riceve la sua prima chitarra a quattro anni e, mentre impara a suonarla, comincia a cantare in una chiesa locale. A 14 anni incomincia ad esibirsi con una serie di band country tra l’Arkansas e il New Mexico, a cominciare dal gruppo di suo zio, the Dick Bills Band. A ventidue anni – dopo un’altra esperienza con una sua band – Campbell si trasferisce a Los Angeles dove lavora come musicista, conquistando la stima di altri colleghi musicisti. Nel 1961 esce il primo singolo “Turn around, look at me” che però non ha molta fortuna, così come il successivo. Mentre tenta di sfondare come solista, continua a suonare come musicista per Elvis Presley e Dean Martin.
Nel 1965, dopo il ritiro di Brian Wilson, entra a far parte dei Beach Boys per alcuni mesi; successivamente riesce a firmare un contratto con la Capitol con cui realizza la cover di “The universal soldier” di Buffy Sainte-Marie. Nel 1967, dopo la pubblicazione di un disco, l’etichetta licenzia Campbell che però l’anno successivo realizza un’altra cover: "By the time I get to Phoenix" di Jimmy Webb, che raggiunge il secondo posto nella classifica country. Il successo prosegue per tutti gli anni Sessanta (nel frattempo Campbell diventa anche una personalità televisiva), mentre nel decennio successivo le cose vanno meno bene: solo nel 1977 arriva infatti la hit "Southern nights". Gli anni successivi sono difficili: Campbell non riesce a ritrovare il successo e nel frattempo deve anche disintossicarsi dall’alcol e dalla droga.
Nel 1994 pubblica la sua autobiografia, mentre passa il suo tempo ritirandosi dalle scene in Missouri. Nel 2008 realizza MEET GLEN CAMPBELL. A giugno 2011 annuncia di essere affetto dal morbo di Alzheimer, così termina il suo ultimo disco, GHOST ON THE CANVAS, a cui segue un tour di addio. Glen muore poi l'8 agosto del 2017. (21 feb 2018)