Biografia

Giovanni Truppi è un polistrumentista nato a Napoli nel 1981. Fa il suo esordio nel 2009 con C’E’ UN ME DENTRO DI ME (CinicoDisincanto/CNI), seguito nel 2013 da IL MONDO E’ COME TE LO METTI IN TESTA (I Miracoli-Jabajabamusic/Audioglobe) e nel 2015 dal self titled GIOVANNI TRUPPI (Woodworm/Audioglobe).
Nel 2015 è ospite del Premio Tenco, dove riceve il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione. Ha collaborato con Antonio Moresco per la scrittura della canzone Lettera a Papa Francesco I ed ha partecipato come chitarrista alle registrazioni dell’ultimo disco di Edda.
Nel corso del 2014 ha progettato e costruito un proprio pianoforte, unico al mondo, ottenuto modificando un piano verticale. Il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile ed elettrificato tramite una serie di pick-up che permettono di amplificarlo.
Tra il 2013 e il 2016 è stato protagonista di un lungo tour di circa 300 concerti, con la sua band e da solo. Alla vigilia di un tour conclusivo col suo pianoforte tascabile che toccherà Europa e L’Italia, Truppi registra in presa diretta le canzoni più emozionanti del proprio repertorio, proponendole in versione per piano e voce; SOLOPIANO annovera in scaletta sette brani estratti dai suoi tre dischi, più un inedito per un totale di otto tracce che rappresentano l’essenza della sua scrittura.
Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Truppi è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per “Amori che non sanno stare al mondo”, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini (Fandango 2017). Truppi ha inoltre scritto “La Domenica”, branoche fa parte della colonna sonora e del testo dello spettacolo teatrale Il cielo non è un fondale della compagnia Deflorian/Tagliarini.
A gennaio 2019 esce il singolo "L'unica oltre l'amore", brano che anticipa il nuovo album di inediti "Poesia e civiltà". (27 gen 2019)