Biografia

Inga Marchand, alias Foxy Brown, nasce a Brooklyn (New York) il 6 settembre 1979. Il suo nome d’arte deriva dall’eponimo cult-movie interpretato dall’attrice Pam Grier. Vincitrice, a soli 15 anni, di un concorso per nuovi talenti del rap, la giovane Inga debutta, grazie ai produttori Trackmasters, nella celebre “I shot ya” di LL Cool J. Così, ancor prima di far conoscere la sua musica, il personaggio sexy di Foxy Brown riesce ad incuriosire il pubblico, grazie ad altre collaborazioni eccellenti: con le Total in “No one else”, con Case per “Touch me tease me”, con Toni Braxton in “You’re making me high” e in “Ain’t no nigga” di Jay-Z (tutte tra il ‘95 e il ‘96). Arriva un contratto con la Def Jam Records e la pubblicazione del singolo “Get me home” nel novembre ’96 (con i Blackstreet); preludio al suo album d’esordio ILL NA NA. Un disco da milione e mezzo di copie vendute, che impone la personalità “a luci rosse” di Foxy Brown nell’universo hip hop.
L’anno successivo, la rapper si unisce ad un’all-star crew costituita da Nas, Jay-Z e Nature per THE FIRM - THE ALBUM, arrivato al numero uno della classifica r&b.
La popolarità di Foxy Brown cresce, tanto che l’artista entra a far parte del cast del tour di Puff Daddy, “No way out” (dove ha inizio la sua rivalità con Lil’ Kim) e non le mancano nuove collaborazioni con altri artisti: con Mia X nel singolo “The party don’t stop” dell’agosto 1997; insieme con Jay-Z e Babyface per “Sunshine” del 1997, e alla colonna sonora del film “How to be a player” del 1997, con la canzone “Big bad mama” (insieme con i Dru Hill). Nel 1999 esce il suo secondo album: CHYNA DOLL.
La sua immagine sfrontata e il suo look senza veli le conquistano le copertine dei giornali, ma anche contratti pubblicitari, fama e gloria; un’arma a doppio taglio che conduce l’artista ad una grave depressione. Tra il ’99 e il 2001, il nome di Foxy Brown esce dalle copertine patinate ed entra nelle cronache; un periodo nero, fatto di frequenti ricoveri per overdose da antidepressivi, incidenti d’auto, risse con i giornalisti, e persino una sparatoria tra il suo entourage e quello di Lil’ Kim. Tutto questo non promette nulla di buono sul fronte musicale. Quasi inaspettatamente, Foxy Brown torna in studio e consegna ai suoi fan un disco inedito, BROKEN SILENCE (2001): un album intriso di confessioni personali.
Foxy abbandona la Def Jam dopo una furibonda lite, e di fatto smette di produrre dischi, nonostante l’interessamento di personaggi come Jay-Z, che cerca di riportarla all’etichetta dopo esserne diventato presidente. Subentrano anche problemi personali: la cantante annuncia la sua sordità, che arriva mentre stava lavorando ad un nuovo album, e tra il 2004 e il 2006 finisce sui banchi dei tribunali per accuse di aggressione e per oltraggio alla corte che la stava processando.
(16 gen 2006)