Biografia

I Fleetwood Mac debuttano al National Jazz and Blues Festival di Windsor il 13 agosto 1967. La formazione originale comprende John McVie, Mick Fleetwood, Jeremy Spencer e il geniale chitarrista Peter Green, già nei Bluesbreakers, band dello stesso John Mayall. Il sound è perfettamente in linea con la tradizione rock- blues dell'epoca; in questa direzione, i Fleetwood Mac riescono a lasciare un segno e, almeno nella prima parte della loro esistenza, ottengono alcuni notevoli risultati in particolare dal vivo.
Con la dipartita di Green - ritiratosi ad un'oscura vita privata e rientrato solo da qualche anno sulle scene - e con repentine variazioni nella formazione - inclusa la bionda Stevie Nicks, il chitarrista Lindsay Buckingham, suo marito, e la moglie di John McVie, Christine - i Fleetwood Mac riescono a inanellare una serie di successi, come l’album omonimo del 1975 che diventa primo in classifica negli Stati Uniti con pezzi come "Over my head” e “Say you love me”. Anche l’album successivo è un altro grandissimo successo: RUMOURS (1977) diventa disco dell’anno con oltre sei mesi di permanenza nelle classifiche statunitensi e si aggiudica il Grammy Award come miglior prodotto musicale. Nel 2003 RUMOURS diventa disco di diamante per aver venduto –solo negli USA – diciannove milioni di copie e trenta milioni nel mondo.
Dopo una serie di vicissitudini interne, che portano anche all’abbandono di alcuni membri del gruppo, nel 1997 i Fleetwood Mac si ritrovano di nuovo insieme per realizzare il live THE DANCE, a cui segue, l’anno successivo, la consacrazione nella“Rock and roll all fame”. L’ultimo lavoro del gruppo è un disco di inediti del 2003 intitolato SAY YOU WILL, che debutta al terzo posto della classifica di Billboard. Nel 2008 annunciano di voler tornare sulle scene l'anno successivo per un tour mondiale.
L'8 giugno 2012 Bob Welch, chitarrista e cantante della band dal 1971 al 1974, viene trovato morto, per un colpo di pistola al torace, con una lettera d'addio vicino al corpo.
Nel 2013 esce l'ep EXTENDED PLAY, per il solo circuito del download digitale, senza la distribuzione di una casa discografica. (12 dic 2017)