Enzo Favata
La biografia
Biografia
Enzo (Vincenzo) Favata nasce ad Alghero nel 1956.Sassofonista e compositore, la sua attività inizia nel 1983: dopo aver suonato per alcuni anni jazz tradizionale, nel 1988 esordisce con un nuovo quartetto partecipando al Festival Jazz di S. Anna Arresi: quel gruppo e la musica proposta sono l'embrione dello Jana Project, un progetto che coniuga la musica etnica della Sardegna fondendola con l'improvvisazione jazz e quella delle musiche etniche di altri paesi del mondo, interagendo dal vivo tra strumenti acustici, campionamenti ed harmonizer, in anticipazione rispetto ad attuali tendenze musicali; di lì a breve inserisce nel suo gruppo le percussioni indiane e partecipa a varie rassegne tra cui nel 1991 Time Zones a Bari.
Nel 1992 pubblica il primo cd a suo nome, JANA.
Contemporaneamente sviluppa un altro progetto trasversale insieme al chitarrista Marcello Peghin ed il percussionista Roberto Pellegrini: Tangram Trio, una formazione sperimentale nell'ambito del jazz contemporaneo e della musica d'avanguardia.
All'esperienza concertistica affianca intanto quella di produzione musicale per colonne sonore lavorando per radio e televisione, danza e teatro.
Agli inizi del 1993 esordisce come autore di colonne sonore per il cinema, firmando la musica di un film tedesco ambientato in Sardegna, "Con amore... Fabia", della regista italiana Maria Teresa Camoglio; esperienza ripetuta nel 1995 con il film del regista Antonello Grimaldi "Il cielo è sempre più blu".
Il 1995 segna l'inizio della collaborazione con l'etichetta Robi Droli con cui pubblica ISLÀ, registrato con il chitarrista Marcello Peghin, il tablista Federico Sanesi e Riccardo Tesi all'organetto diatonico.
Il 1997 segna una importante collaborazione con il maestro del bandoneon argentino, Dino Saluzzi: la collaborazione è documentata sul Cd AJO', registrato con un quintetto acustico.
Nel 1998 pubblica VOYAGE EN SARDAIGNE, la sua prima opera discografica interamente dedicata alla Sardegna: all'interno di questo lavoro il sassofonista fa interpretare la propria musica a 32 musicisti tra cui i maggiori esponenti della musica folklorica sarda.
Nel 1999 pubbblica ATLANTICO, e nello stesso anno con Jana Project produce e distribuisce la prima versione di “Boghes and Voices”, uno spettacolo sulla musica sacra della Sardegna tra arcaico e moderno, con la partecipazione di Dino Saluzzi.
Con Jana Project produce nel 2000 “Maqroll il gabbiere” con David Riondino.
Nel 2001 diventa direttore artistico del Festival “Musica sulle Bocche” a Santa Teresa Gallura e Bonifacio.
Nel 2002 pubblica il Cd BOGHES AND VOICES, e nel 2003 MADE IN SARDINIA. Del 2004 è CROSSING, doppio album antologico registrato in 15 anni di concerti live in giro per il mondo.
Nel 2005 viene inaugurato il primo museo sonoro della Sardegna - il Museo del Rame e del Tessuto di Isili - che si arricchisce con un’opera di sonorizzazione e spazializzazione del suono creata e composta da Favata: 16 stazioni sonore che accompagnano le visite partendo dai suoni naturali della lavorazione del rame e del tessuto.
Nel 2005 esce NO MANS LAND, nuovo disco con un nuovo progetto in sestetto elettrico; nel 2007 viene pubblicato un album con la partecipazione dei Tenores di Bitti (THE NEW VILLAGE) e nel 2009 Favata realizza THE NIGHT OF THE STORYTELLERS, in trio con il chitarrista Marcello Peghin e Yuri Goloubev al contrabbasso. (15 mar 2010)