Biografia

I Children of Bodom – il cui nome deriva da un macabro omicidio avvenuto proprio presso il lago Bodom - si formano nel 1993 a Espoo, in Finlandia.
Del gruppo fanno parte inizialmente il chitarrista Alexi Laiho, il batterista Jaska Raatikainen e il bassista Samuli Miettinen, i quali – chiamandosi originariamente IneartheD – registrano il loro primo demo, “Implosion of heaven” (1993).
Nel 1995 – con Henkka "Blacksmith" Seppala al posto di Samuli e con l’aggiunta di Alexander Kuoppala alla chitarra e di Jani Pirisjoki alle tastiere – pubblicano un secondo demo. Con la nuova formazione gli IneartheD registrarono anche un terzo demo, intitolato “Shining”; dopo questa uscita, Alexi licenzia Pirisjoki e assume come nuovo tastierista Janne Wirman.
Nel 1997 gli IneartheD cominciarono a registrare per una piccola etichetta belga il loro primo album, intitolato SOMETHING WILD. Poco dopo, la band viene contattata dalla Spinefarm Records con cui il gruppo firma un contratto. La band – per svincolarsi dagli impegni con la casa discografica precedente – cambia così nome in Children of Bodom.
Dopo la conclusione del tour del 1998, il gruppo esce con due nuovi singoli, "Towards dead end" e "Children of Bodom" a cui fa seguito il secondo album, HATEBREEDER (1999), da cui è estratto il singolo "Downfall".
Terminata una nuova serie di tournée, i Children of Bodom tornano in studio per uscire poi, nel 2001, con FOLLOW THE REAPER. Nel febbraio del 2002 cominciano a lavorare alle tracce del successivo lavoro, che esce nel gennaio 2003 col titolo di HATE CREW DEATHROLL, primo disco d’oro per il gruppo.
Dopo il tour mondiale durato un anno, Alexander lascia per problemi personali, sostituito da Roope Latvala; la nuova formazione suona per la prima volta assieme il 16 agosto del 2004 a Mosca.
Terminati i concerti, i Children of Bodom rilasciarono un EP intitolato TRASHED, LOST & STRUNGOUT, come anticipazione di ARE YOU DEAD YET?, il lavoro successivo pubblicato alla fine del 2005, ancora una volta disco d’oro in patria. La band parte per il tour europeo qualche settimana dopo la pubblicazione dell'album; dalla data di Stoccolma viene ricavato un DVD intitolato "Stockholm knockout live: chaos ridden years", pubblicato nel 2007.
Il 15 aprile 2008 esce BLOODDRUNK, il sesto album della band, che esce da un periodo difficile a causa di un terribile incidente in cui è rimasto coinvolto Laihlo l’anno precedente. Alla fine di settembre 2009 viene pubblicato SKELETONS IN THE CLOSET, un album di sole cover (che include anche quattro tracce nuove); un passo da molti ritenuto falso ed errato. Si giunge così al 2011, quando esce (a inizio marzo) RELENTLESS RECKLESS FOREVER, il disco con cui la band cerca di riavvicinarsi alla propria base di fan storici. (10 mar 2011)