Biografia

Carmine Tundo nasce a Galatina il 26/12/87, comincia a scrivere le sue prime canzoni da bambino, nell’adolescenza entra in una band ska punk, i Cruska, con la quale gira l’Italia suonando nel circuito alternativo e aprendo i concerti di Negramaro, Sud Sound System, Punkreas, pubblicando anche un Ep per l’etichetta Camion Records. Nel frattempo lavora al suo progetto solista, Romeus, e viene scoperto da Corrado Rustici, produttore con il quale comincia a lavorare al suo primo album, supportato da Caterina Caselli, che da subito sposa il progetto. Da qui nasce la collaborazione con l’etichetta Sugar che porta alla pubblicazione del suo album d’esordio ROMEUS. L’album, registrato da David Frazer in California e masterizzato da George Marino allo Sterling sound studios di New York, esce nel febbraio 2010. La vittoria a Sanremolab lo permette a Carmine di accedere a Sanremo giovani 2010 dove si esibisce con il brano “Come l’autunno” che andrà in alta rotazione in tutte le radio nazionali. Parallelamente continua la sua attività da produttore, arrangiatore e autore che lo porta a scrivere canzoni per artisti come Malika Ayane: “Il tempo non inganna” scritta per Malika durante il tour diventa singolo dell’album. Nel 2013 nasce La Municipàl progetto di pop d’autore in cui è coinvolta anche la sorella di Carmine, Isabella. E’ il progetto musicale dove Carmine raccoglie le canzoni più ironico-romantiche scritte negli anni, volendo affrontare temi quotidiani con leggerezza e spensieratezza. L’album di debutto esce nel 2016 e permette alla band di aprire i concerti di Niccolò Fabi, Roberto Angelini e Le luci della centrale elettrica. Nel 2014 Carmine entra nella band di Sofia Brunetta band in veste di batterista/corista. Il 27 maggio 2016 viene pubblicato il primo LP de La Municipàl, “Le nostre Guerre Perdute”, prodotto dallo stesso Carmine Tundo. A giugno del 2018 Carmine pubblica il suo secondo album solista, un concept album intitolato “NOCTURNAE LARVAE VOL 01, un lavoro quasi opposto al resto dei precedenti progetti, un racconta della parte più intima e oscura di Tundo. L’album, scritto e prodotto da Carmine Tundo e pubblicato da Discographia Clandestina contiene tredici tracce, collegate tra loro in un susseguirsi di campionamenti di rumori e reverse che raccontano l’atmosfera onirica di cui è immerso il disco. (20 lug 2018)