Biografia

I Calexico sono un collettivo di musicisti che orbita attorno alle figure di Joey Burns (basso, chitarra e voce) e John Convertino (batteria). I due si incontrano quando, nel 1990, Burns viene chiamato a suonare il basso nel tour europeo del gruppo di rock sperimentale guidato da Howe Gelb, i Giant Sand. Convertino e Burns iniziano a lavorare come duo durante un periodo di sosta della band. Nel 1994 si trasferiscono a Tucson, dove iniziano a collezionare diversi strumenti musicali. Dopo una collaborazione con i Friends Of Dean Martinez (1996), entrano in studio per le registrazioni del disco degli OP8, “Slush”. Nello stesso anno Burns e Convertino pubblicano il loro primo disco, SPOKE (1997), che verrà pubblicato dall'etichetta tedesca Haus Musik Records. Nonostante i due siano sempre impegnati come sezione ritmica dei Giant Sand trovano il tempo di pubblicare THE BLACK LIGHT (1998) e THE HOT RAIL (2000). Nel 2002 Convertino, Burns e Gelb decidono di abbandonare l'avventura Giant Sand mantenendo l'amicizia e continuando la loro collaborazione. Solo un anno dopo i Calexico presentano il loro nuovo disco, FEAST OF WIRE, pubblicato in Italia dalla Extralabels. Dopo tre anni di silenzio Joey Burns e John Convertino ritornano sotto la luce dei riflettori con GARDEN RUIN, disco registrato nella "città fantasma" di Bisbee in compagnia del produttore JD Foster e di Amparo Sanchez e Roberto Mendoza dei Nortec Collective. A fine estate 2008 arriva invece CARRIED TO DUST. Dopo essersi occupati di progetti paralleli, i membri della band si ritrovano per pubblicare a quattro anni di distanza un nuovo album, ALGIERS, in uscita a settembre 2012. Tre anni dopo, nel 2015, esce EDGE OF THE SUN, ottavo album in studio della band. Il 2018 invece è un anno che vede i Calexico impegnati su due fronti. La band di Tucson taglia infatti il traguardo del nono album in studio, THE THREAD THAT KEEP US, pubblicato a febbraio su Anti Records (ormai etichetta stabile dei nostri da “Algiers”), per poi festeggiare i venti anni del di quello che probabilmente rimane ad oggi il loro lavoro più importante, “The black light”, ripubblicato in versione deluxe. (10 dic 2018)