Biografia

Bonnie Raitt nasce a Burbank in California l’8 novembre 1949. Impara a suonare la chitarra a dodici anni, sentendosi immediatamente affine al genere blues. Debutta nel 1971 con un l’LP omonimo molto ben accolto dalla critica che ne esalta le doti vocali. Seguono GIVE IT UP del 1972, TAKIN’ MY TIME (1973), STREETLIGHTS (1974) e HOME PLATE l’anno successivo. Nel 1977 la Raitt riesce a conquistarsi il primo posto in classifica con la cover di “Runaway”, brano di Del Shannon, contenuto nell’album SWEET FORGIVENESS. Il disco che gli succede - THE GLOW del 1979 – viene realizzato nello stesso periodo in cui l’artista partecipa a un grosso concerto contro il nucleare al Madison Square Garden organizzato dal MUSE (Musicisti uniti per l’energia sicura), organizzazione di cui la stessa Bonnie è fondatrice.
La Raitt rimane infatti un’attivista convinta, suonando in centinaia di concerti di beneficienza; negli anni Ottanta però la sua carriera ha un arresto dovuto alle scarse vendite di GREEN LIGHT (1982), cosa che le costa che il licenziamento dalla casa discografica. Contemporaneamente – afflitta dalle dipendenze da alcol e droga – prova a registrare qualche traccia con Prince, ma con scarso risultato. Finalmente nel 1986 esce NINE LIVES, che però si rivela un disastro commerciale.
Qualche anno dopo vengono pubblicati LUCK OF THE DRAW (1991) e LONGING IN THEIR HEARTS (1994); a questi fanno seguito – quattro anni dopo – FUNDAMENTAL e SILVER LINING (2002). Nel 2005 è la volta di SOULS ALIKE, mentre l’anno successivo esce BONNIE RAITT AND FRIENDS, progetto a cui collaborano per esempio Nora Jones e Ben Harper. Dopo alcuni anni lontano dalla musica a seguito della morte di alcuni famigliari e amici cari, la Raitt ritorna sulle scene nel 2012 realizzando un nuovo album di studio dopo sette anni: SLIPSTREAM. (12 apr 2012)