Biografia

I Beach Boys si formano nel 1961 a Hawthorne, California, per iniziativa dei fratelli Wilson – Brian, Dennis e Carl, abituati a cantare e ad armonizzare assieme fin da piccoli -, del loro cugino Mike Love e di un amico di scuola di Brian, Al Jardine. L'anno dopo la band pubblica il primo album, SURFIN’ SAFARI, che - trainato dall'omonimo singolo - ottiene subito grande successo bissato nel 1963 da SURFIN’ U.S.A e SURFER GIRL (il secondo contiene anche la gemma "In my room", che per la prima volta rivela il lato più malinconico e intimista di Brian Wilson, autore e leader del gruppo). Nel '64 "I get around" diventa la prima canzone dei Beach Boys a raggiungere il primo posto in classifica, spianando la strada all'Lp BEACH BOYS CONCERT che rimane per cinque settimane in vetta; altri grandi successi del biennio '64-'65 sono "Help me Rhonda", "California girls" e "Barbara Ann", cover di un brano dei Regents datato 1961 che diventa uno dei pezzi più popolari del catalogo. Brian Wilson, intanto, ha già deciso di rinunciare ad andare in tour (lo sostituiscono prima Glen Campbell e poi Bruce Johnston) per dedicarsi esclusivamente al lavoro di studio e la sua maniacale dedizione alla composizione, alla produzione e all'arrangiamento produrrà, dopo due album "regolari" come SUMMER DAYS (AND SUMMER NIGHTS!!!) e BEACH BOYS’ PARTY (1965), un capolavoro destinato a segnare indelebilmente la storia del gruppo e della musica rock: a dispetto della tiepida accoglienza iniziale, PET SOUNDS (1966) si rivela un sofisticatissimo e grandioso affresco di "art pop" che Wilson confesserà di aver concepito in risposta a "Rubber soul" dei Beatles e che segna per sempre il distacco dei "ragazzi da spiaggia" dal repertorio scanzonato e adolescenziale delle origini. E' il momento più creativo e avventuroso della carriera dei Beach Boys, come testimonia poco dopo l'epocale singolo "Good vibrations" (una "sinfonia tascabile", secondo la definizione dello stesso Brian, che diventa il terzo singolo a raggiungere la vetta delle charts). In piena trance creativa e stimolato dalla competizione con i Fab Four, Wilson si immerge nella realizzazione di un'opera ancora più ambiziosa e visionaria, "Smile", che vedrà la luce solo 44 anni dopo anche perché nel frattempo la salute psichica del musicista comincia a mostrare segni di deterioramento, mentre si allarga il solco tra lui e i compagni di band (Love in particolare). I brani migliori di quell'opera incompiuta affiorano su dischi come SMILEY SMILE (1967), la raccolta 20/20 (che include anche un lato b di 45 giri firmato da "Satana" Charles Manson, "Never learn not to love"), SUNFLOWER (1970) e SURF'S UP (1971), coppia di dischi che sancisce il passaggio dell'etichetta del gruppo, Brother Records, alla Reprise ma anche l'accomodarsi dei Beach Boys nel solco di un onesto mestiere che non produce più risultati artisticamente eclatanti. HOLLAND, nel 1974, documenta il temporaneo trasferimento in Olanda (dove la band ha allestito un costosissimo studio di registrazione), 15 BIG ONES (nel '76), il rientro ufficiale di Brian Wilson in formazione (nel ruolo di produttore) dopo anni di relativa inattività che inducono Carl a prendere in mano le redini del gruppo. Alla fine degli anni Settanta, tuttavia, i Beach Boys danno segni definitivi di cedimento, soprattutto a causa di dispute manageriali tra Mike Love e i fratelli Wilson; nel 1980 Carl e Dennis (che morirà tre anni dopo annegando nell'oceano) lasciano il gruppo, mentre Brian ne viene nuovamente estromesso nel 1982. Anche dopo la morte di Carl, avvenuta nel 1998, i rimanenti membri del gruppo non riescono a trovare un punto di contatto (mentre Love continua a guidare varie incarnazioni del gruppo in tournée): la riappacificazione avviene solo nel giugno del 2006, quando Wilson, Love, Jardine e Johnston (affiancati da David Marks) appianano le loro divergenze per festeggiare i quarant’anni dalla pubblicazione di PET SOUNDS con una antologia intitolata SOUNDS OF SUMMER: THE VERY BEST OF BEACH BOYS. Nel 2011, mentre si fanno insistenti le voci di una reunion per un nuovo tour mondiale (ma senza Wilson), esce THE SMILE SESSIONS, doppio Cd e cofanetto che compila gran parte del materiale composto e registrato 45 anni prima per il leggendario "album perduto" dei Beach Boys.
A fine 2011 le voci trovano conferma: il gruppo infatti si ritrova per un nuovo tour a cui fa seguito un nuovo lavoro. A giugno 2012 esce un disco con dodici nuove tracce prodotte da Wilson dal titolo THAT'S WHY GOD MADE THE RADIO. Prima della fine del tour che celebra il 50esimo dalla fondazione del gruppo, Love annuncia che ci saranno delle date aggiuntive ma senza Brian Wilson, Jardine, or Marks. (23 ott 2012)