Frank Sinatra, i cento anni di Ol' Blue Eyes: cosa c'è da sapere sulla sua carriera da attore - VIDEO
Ve la ricordate la spada cantante in una delle ultime scene di "Chi ha incastrato Roger Rabbit"? La voce - anzi, The Voice - era la sua. Ed è per certi versi curioso, perché il film che segna il termine della carriera cinematografia di Frank Sinatra - una carriera lunga, spalmata sul oltre quattro decenni, e fortunata - chiude un cerchio iniziato nel 1941 quando - nemmeno accreditato - presta la voce a uno dei brani eseguiti dalla Tommy Dorsey Orchestra per il film "Las Vegas nights".
Non fu però la voce inconfondibile l'arma con la quale Ol' Blue Eyes scardinò i cancelli di Hollywood: Sinatra sin dall'inizio degli anni Quaranta si dimostrò estremamente determinato a darsi da fare davanti alla macchina da presa. Non aveva una vera e propria formazione attoriale alle spalle - cosa che lo portava ad essere sempre piuttosto perplesso, rivedendosi sul grande schermo - ma dalla sua aveva il carismo a quel fare da showman prima ancora che da cantante che lo rendevano irresistibile.
The Voice ha interpretato sé stesso molte volte, sul set, perché - dopotutto - gli studios sapevano che capitalizzare la sua fama come cantante sarebbe stata un buon affare, a cominciare dalla sua prima apparizione ufficiale, quella in "Higher and Higher" del '44: Sinatra, tuttavia, seppe presto dimostrare di avere stoffa. E che stoffa.
Non passa nemmeno un anno e nel '45 "The House I Live In", cortometraggio - incentrato sul dilagante antisemitismo che caratterizzava gli USA alla fine del Secondo Conflitto Mondiale - che lo vede attore protagonista diretto da un non accreditato Mervyn LeRoy, si porta a casa un premio Oscar onorario e un Golden Globe. Il tema umanitario - e sensibile - sicuramente avrà fatto presa sulla giuria dell'Academy, ma Ol' Blue Eyes di carte da giocare ne aveva, e presto le avrebbe sfoderate.
E' nel '53 che Frank Sinatra di consacra definitivamente come attore di rango: calato nei panni dell'amico di Milton Warden (Burt Lancaster) Angelo Maggio in "Da qui all'eternità", Ol' Blue Eyes si porta a casa un Oscar come "Miglior attore protagonista", una delle otto statuette (su tredici nomination) conquistate dal capolavoro di Fred Zinnemann.
Passano due anni e nel 1955 The Voice fa il bis: Otto Preminger lo vuole per il ruolo del tormentato Frankie Machine, asso del poker che non riesce a sfuggire al suo destino, in "L'uomo dal braccio d'oro". Una pellicola scomoda - temi come droga e tossicodipendenza non erano all'ordine del giorno, soprattutto in ambito mainstream, nella puritana America degli anni Cinquanta - che pure vale a Sinatra un Oscar come migliore attore protagonista.
I magnifici fifties sono il vero e proprio periodo d'oro di Frank Sinatra al cinema: l'apice della sua carriera cinematografica termina, probabilmente, con il ruolo da protagonista in "Pal Joey" del '57, che gli vale un Golden Globe. Non mancheranno, in seguito, capitoli importanti: nel '60 The Voice è il protagonista Danny Ocean in "Ocean's Eleven" (che quarant'anni dopo Steven Soderbergh avrebbe riletto con George Clooney nel ruolo che fu di Ol' Blue Eyes), e nel '62 veste i panni del protagonista Bennett Marco in "Va' e uccidi" di John Frankenheimer (anche questo riletto nel 2004 da Jonathan Demme, con Denzel Washington nel ruolo che fu di Sinatra), ma l'età dell'oro ormai è chiusa. Dopo una manciata di pellicole nel decennio precedente, nel 1970 il ruolo da protagonista nel film comico di ambientazione western "Dirty Dingus Magee" chiude di fatto la sua carriera davanti alla macchina da presa, eccezion fatto per il colpo di coda - nel ruolo di sé stesso - nel secondo capitolo di "La corsa più pazza d'America", dove come attori sono coinvolti anche i vecchi amici Dean Martin e Sammy Davis Jr.. Perché al Rat Pack non si può dire di no...
Leggi anche:
FRANK SINATRA, CENTESTIMO ANNIVERSARIO: LA BIOGRAFIA DI THE VOICE
FRANK SINATRA, CENTO ANNI: IL MITO DELL''ITALIANO' CHE CONQUISTÒ GLI STATES
FRANK SINATRA, CENTESIMO COMPLEANNO: TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SUL RAT PACK
FRANK SINATRA, CENTO ANNI DI OL' BLUE EYES: LA VOCE CHE STREGÒ I GANGSTER
FRANK SINATRA, CENTO ANNI FA NASCEVA IL MITO: LA STORIA DI 'MY WAY', IL SUO CAPOLAVORO - VIDEO
FRANK SINATRA, LA LEGGENDA HA UN SECOLO: 'STRANGERS IN THE NIGHT', QUANDO IL MITO DIVENTA CANZONE - VIDEO
FRANK SINATRA, CENTO ANNI DI MITO: COSA C'È DA SAPERE SU 'MOON RIVER' - VIDEO
FRANK SINATRA, CENTESIMO ANNIVERSARIO: LE CANZONI DA NON PERDERE / ASCOLTA
FRANK SINATRA, UN SECOLO DI THE VOICE: I DUETTI CON BONO, BENNETT, ELVIS, STREISANT E GLI ALTRI GRANDI / ASCOLTA
FRANK SINATRA, IL CENTESIMO ANNIVERSARIO DI THE VOICE: TUTTE LE MOGLI DI OL' BLUE EYES - FOTO
FRANK SINATRA, CENTO ANNI FA NASCEVA IL MITO: DA ROBBIE WILLIAMS A MICHAEL BUBLÉ, TUTTI GLI EPIGONI